HUGO CABRET

HUGO CABRET

di Martin Scorsese

(Hugo) REGIA:Martin Scorsese. SCENEGGIATURA: John Logan, tratto dal libro “La straordinaria invenzione di Hugo Cabret” di Brian Selznick. INTERPRETI: Asa Butterfield, Ben Kingsley, Sacha Baron Cohen, Chloe Grace Moretz, Ray Winstone. FOTOGRAFIA: Robert Richardson (Formato: Panoramico/Colore- 3D). MUSICA: Howard Shore. PRODUZIONE: Graham King, Tim Headington, Martin Scorsese, Johnny Depp. DISTRIBUZIONE: 01 Distribution. GENERE: Fantasy. ORIGINE: USA. ANNO: 2012. DURATA: 125’. – (Junior Cinema: Teens)

Parigi, 1931. Dentro la stazione di Montparnasse, brulicante di folla, il dodicenne Hugo, che vive con lo zio Claude vicino al grande orologio di cui l’uomo è custode, sta impegnando ogni sforzo per scoprire un segreto legato ad un automa, una sorta di pupazzo meccanico che forse conserva l’ultimo messaggio del padre morto in un incidente. Il genitore aveva salvato da un museo quell’oggetto che, quando viene riavviato, fa un disegno sul quale alla fine pone la firma Georges Méliès. Da qui scatta la molla che permette a Hugo (aiutato dalla quasi coetanea Isabelle), di rintracciare papà Georges, ossia proprio il Méliès, pioniere del cinema ai primi del Novecento e poi caduto in disgrazia fino ad essere dato per morto durante la guerra mondiale. L’intervento di René Tabard, studioso di cinema, fa vincere a Méliès la diffidenza nella quale era caduto ed eccolo omaggiato con una serata in suo onore presso l’Accademia del Cinema Francese….

Il copione che John Logan ha tratto dal libro di Brian Selznick diventa nelle mani di Scorsese il taccuino sul quale il regista raccoglie con lucida follia e indifesa poesia gli appunti intorno ad un incombente interrogativo: si potrà salvare il cinema ? Lo merita ? E’ troppo vecchio o troppo nuovo ? Dice Scorsese che “tutto quello che si fa oggi al cinema è iniziato con Méliès. Quando guardo i suoi film, mi sento commosso ed ispirato perché ancora possiedono l’elettrizzante gusto della scoperta ad oltre cento anni da quando furono realizzati; e perché sono le prime intense espressioni di una forma d’arte che adoro, a cui ho dedicato la maggior parte della mia vita”. Per ricostruire il cinema dei pionieri Scorsese si rivolge per la prima volta al 3D, alla forma più avanzata delle nuove tecnologie, “che produce -afferma- un effetto di intimità rispetto ai personaggi, perché gli attori risultano più vicini a noi”. Non esistono dunque un cinema antico e uno moderno, esiste quel cinema che in ogni epoca e in ogni luogo è scoperta di vita e di sentimenti, di gioie e dolori, antidoto unico contro l’appiattimento e l’inerzia del pensiero. Così, da un lato c’è l’anziano Mèliès e dall’altro il piccolo Hugo, adolescente desideroso di catturare la magia del movimento, dei colori, dell’avventura senza freni. Hugo Cabret è la testimonianza di un’invidiabile libertà espressiva, è un racconto personale, non solo per la difesa accorata verso ogni memoria e ogni restauro – ossessione dello Scorsese di questi anni – ma per tutti quegli elementi autobiografici che il regista italo-americano dissemina nella narrazione, come la gratitudine verso il padre che, al pari di quello del protagonista, lo portava al cinema da ragazzo. E’ certamente un film sul cinema, ma soprattutto è (tutto) il cinema in un film. Hugo Cabret è anche un inno al rito della sala cinematografica, a quella sua capacità di incamerare visioni e restituire immagini.

* Adattamento del romanzo per ragazzi ‘La straordinaria invenzione di Hugo Cabret’ di Brian Selznick, il nuovo film di Martin Scorsese in 3D lascia meravigliati come se si scoprisse il cinema per la prima volta. E questo è stato proprio l’obiettivo del regista, raccontare attraverso una storia per bambini il potere dell’immaginazione e la forza della visione. Il film è un grande spettacolo per tutti di notevole suggestione e coinvolgimento. Numerosi sono gli spunti di riflessione: cinema, letteratura, storia, il tutto attraverso l’approccio di differenti generazioni. Questi spunti rendono il racconto adatto anche per visioni in ambito scolastico.

CLASSIFICAZIONE FILM: Teens
Tipologia Utilizzo: GENERALE

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