Il grande Gatsby

Il grande Gatsby

Il grande Gatsby

GENERE: Drammatico REGIA: Baz Luhrmann SCENEGGIATURA: Baz Luhrmann, Craig Pearce ATTORI: Leonardo Di Caprio, Carey Mulligan, Tobey Maguire, Isla Fisher, Joel Edgerton, Gemma Ward, Callan McAuliffe, Amitabh Bachchan, Jason Clarke, Daniel Newman, Jack Thompson, Jacek Koman, Elizabeth Debicki  FOTOGRAFIA: Simon Duggan MONTAGGIO: Jason Ballantine PRODUZIONE: Bazmark Films, Red Wagon Productions DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Italia PAESE: Australia, USA 2013 DURATA: 144 Min USCITA CINEMA: 

Nel 1922 , quando la borsa di New York distribuiva denaro a piene mani ed una euforia innaturale pervadeva tutti gli ambienti, un giovane con grandi progetti giunge nella città della borsa per realizzare il suo sogno di divenire un operatore. Nick Carraway interpretato da  Tobey Maguire  può contare sulla conoscenza di una cugina ,Daisy, tanto bella quanto sfortunata in quanto vive con un uomo che non ha mai amato. La combinazione vuole che il vicino di casa di Nick, Gasby,  sia un ricchissimo e losco personaggio che ama ostentare la sua ricchezza solo per richiamare l’attenzione della sua amata che , guarda caso è proprio la cugina Daisy.

A questo punto il racconto si sviluppa secondo i canoni dei romanzi di amori e tradimenti guidato anche se con fatica da un Di Caprio che regge tutto il racconto con la sua capacità di passare con facilità dal personaggio melenso a quello irato . Per quanto vi siano alcuni temi di fondo che possono sembrare interessanti quali la convinzione che per essere ‘qualcuno’ bisogna essere ricchi e che solo il denaro può permettere la conferma di un amore, il film è tutto permeato da scene che, per quanto estremamente spettacolari, sono assolutamente standard.  Forse ciò che veramente impressiona è lo sfoggio di una scenografia assolutamente esagerata con una quantità di comparse che devono aver reso l’opera particolarmente costosa.Il racconto che è liberamente tratto dal libro di Scott Fitzgerald è utilizzato dal regista Baz Luhrmann per realizzare un lavoro basato molto su un ottimo cast in cui la stella “Di Caprio” è assolutamente funzionale al battage pubblicitario.

Il  film , per quanto non molto interessante né come tema né come fattura, dispone della presenza di un protagonista che da solo può portare pubblico in sala , soprattutto femminile; il fatto che sia stato presentato,fuori concorso,  come film d’apertura al Cannes2013 e che sia stato proiettato,n Italia,  in due settimane su circa 700 schermi ne fa un lavoro di sicuro incasso.
Dal  punto di vista culturale risulta difficile trovare argomenti a favore o temi che sono trattati sufficientemente se non l’idea che la forza di volontà è in grado di portare a qualsiasi successo anche se , nel nostro caso, non certo pulito. Ma vi è troppo poco per permettere una discussione su tematiche morali.