LE USCITE DELLA SETTIMANA (23 – 26 GENNAIO 2014)

LE USCITE DELLA SETTIMANA (23 – 26 GENNAIO 2014)

USCITE CINEMA  23 – 26 GENNAIO 2014

 

I film della settimana:

 

A SPASSO CON I DINOSAURI

di Barry Cook, Neil Nightingale

Distribuzione: Fox Italia. Genere: Film d’Animazione

Utilizzo: Attività ordinaria – Junior Cinema: Baby – Teens

Preparatevi ad un viaggio incanto, fatto di animali dimenticati e strani paesaggi. A spasso con i dinosauri, vi darà la possibilità di vivere da vicino quelli che furono queste enormi creature, con la storia raccolta nella quotidianità del branco, dove due piccoli cuccioli di dinosauro vanno in cerca del padre, scappato per andare a saldare un vecchio conto con altri dinosauri nella regione artica. Il film racconta con un realismo eccezionale il mondo della preistoria dove non c’era ancora l’uomo e questi animali erano i padroni del mondo. Animazione, quindi, di alto livello. Si consiglia per i più piccoli la presenza dei genitori, non tanto per le immagini presentate, quanto per spiegare compiutamente il periodo e l’ambiente rappresentati dal film.

 

Altre uscite che possono essere di interesse

 

LAST VEGAS

di Jon Turteltaub

Con: Robert De Niro, Michael Douglas, Morgan Freeman. Distribuzione: Universal. Genere: Commedia.

Utilizzo: Attività ordinaria 

Quattro Premi Oscar si riuniscono a Las Vegas per celebrare un addio al celibato over 60. Billy, Paddy, Sam e Archie sono cresciuti insieme nell’America degli anni sessanta. Inseparabili formavano una piccola banda i Flatbush Four. Poi la vita li ha divisi, anche se non si sono mai persi di vista. Dopo più di cinquanta anni, decidono di ritrovarsi a Las Vegas per celebrare l’addio al celibato di Billy, lo scapolo impenitente del gruppo che a settanta anni ha deciso di sposarsi con la fidanzatina trentenne. Un’occasione irresistibile per tuffarsi in un’avventura, dimenticando acciacchi, problemi, età, e rivivere i giorni di gloria. Sebbene i decenni trascorsi li abbiano decisamente cambiati, come peraltro scopriranno quanto sia cambiata Sin City, i quattro vecchietti, tra liti, rappacificazioni, spinte in piscina e sbornie  non rinunceranno per nessuna ragione al loro ultimo week end di follie. Con le dovute cautele e, riservando il film ad un pubblico adulto, il racconto è abbastanza originale e la bravura degli interpreti lo rende accattivante.

 

THE WOLF OF WALL STREET

di Martin Scorsese

Con: Leonardo DiCaprio, Matthew McConaughey, Jon Favreau. Distribuzione: 01 Distribution. Genere: Drammatico

Utilizzo: Attività culturale/Cineforum

Negli anni ’90 Jordan Belfort ha guadagnato più soldi di quanti riuscisse a spenderne nelle sue leggendarie notti piene di coca, eccessi e squillo di lusso; più di quanti avesse mai osato sognarne ai tempi in cui vendeva carne e pesce nel Queens. Perché a Wall Street, cuore tachicardico della finanza mondiale, niente è impossibile, se sei giovane e affamato abbastanza. E nessuno ha più fame di Belfort, arruolato come semplice telefonista dalla società di brokeraggio LF Rothschild e subito contagiato dalla selvaggia ambizione dei giovani broker che “puzzano di successo lontano un miglio”. Geniale e spericolato, Belfort impara in un lampo l’ambigua arte di spostare mucchi di soldi e felicità, e giunge, nel giro di pochi anni, a fondare la sua società, la potentissima Stratton Oakmont, la “Disneyland dei broker”, dove il denaro si moltiplica senza controllo. Ma non bastano otto Ferrari, la villa più grande degli Hamptons, una moglie trofeo, l’elicottero personale pilotato in stato di ebbrezza, per farti padrone del mondo o, se è per questo, della tua vita. Dipendente da ventidue sostanze diverse, dalle orge, e dal vizio implacabile della grandezza, Belfort si prepara a una caduta più spettacolare persino della sua formidabile ascesa. Cattivo, sincero, irriverente, “II lupo di Wall Street” è la travolgente storia vera del più grandioso e spudorato sogno americano degli ultimi decenni, simbolo di un sistema che esalta e corrompe. Il film per le sue caratteristiche e per il modo con cui la storia è presentata può offrire spunti di riflessione ad un pubblico adulto capace di approfondire i temi che il racconto prevede. Proprio per la necessità di una valutazione critica che porti a importanti riflessioni è consigliabile l’utilizzo del film, non in programmazione ordinaria, ma in situazioni di confronto e dibattito.

 

VIJAY, IL MIO AMICO INDIANO

di Sam Garbarski

Con: Moritz Bleibtreu, Patricia Arquette, Danny Pudi. Distribuzione: Officine UBU. Genere: Commedia.

Utilizzo: Attività culturale/Cineforum

Will Wilder (Moritz Bleibtreu) è un po’ depresso perché sembra proprio che la sua famiglia e gli amici si siano dimenticati del suo 40° compleanno. Ora, poi, lo credono tutti morto dato che la sua macchina – appena rubata – è stata ritrovata dopo un terribile incidente. La vita non potrebbe andare peggio per Will, che sarebbe un bravo attore newyorchese ma è costretto nel frustrante ruolo del verde Coniglietto della Sfortuna in uno show televisivo per bambini. Will decide così di realizzare un suo vecchio desiderio e va al proprio funerale, per scoprire cosa pensano veramente i suoi cari di lui. Con la complicità del suo migliore amico Rad (Danny Pudi), un ristoratore indiano, si traveste e diventa Vijay Singh, un distinto e galante Sikh, completo di barba e turbante. Incredibilmente, la moglie di Will, comincia a provare un certo interesse per l’affascinante straniero Vijay e Will, protetto dal suo stesso travestimento, in pochissimo tempo si trova a corteggiare la propria vedova! Nei panni di Vijay, Will inizierà a conoscere delle verità imbarazzanti su di sé e si troverà a confrontarsi con un solo problema: Vijay gli piace molto di più di quanto si sia mai piaciuto quando era Will. E così sta succedendo a tutti gli altri! La commedia, senza eccellere, è abbastanza originale nonostante faccia leva su situazioni farsesche tipiche della commedia raffinata di qualche decennio fa.

 

Le altre uscite

 

I, FRANKENSTEIN

di Stuart Beattie

Con: Aaron Eckhart, Miranda Otto, Yvonne Strahovski, Bill Nighy e Socratis Otto. Distribuzione: Koch Media. Genere: Thriller.

Dopo aver preso il cognome del suo creatore – il dottor Victor Frankenstein – Adam (Aaron Eckhart) diventa un investigatore privato specializzato in attività paranormali. Nella città di Darkhaven, dove risiedono mostri famosi come l’Uomo Invisibile e il Gobbo di Notre Dame, è in atto una lotta tra il Bene e il Male: da un lato i demoni che vogliono conquistare la terra, dall’altro i Gargoyles che hanno giurato di proteggere l’umanità. Adam viene coinvolto in prima persona nella battaglia, si schiera con le forze del Bene con il supporto di una scienziata (Yvonne Strahovski), unico personaggio umano del film. Storia non certo originale e priva di particolari pregi formali.

 

TANGO LIBRE

di Frédéric Fonteyne

Con: Zacharie Chasseriaud, François Damiens, Jan Hammenecker. Genere: Drammatico. Distribuzione: Bolero.

Una guardia carceraria che conduce una vita tranquilla, rigorosa e priva di emozioni, sogna da sempre di imparare il tango. Decide così di iscriversi ad un corso e una sera incontra una incantevole ballerina con la quale danza tutta la sera, rimanendone completamente innamorato. Il giorno seguente incontra di nuovo la donna, lei si è recata al carcere dove lui lavora, per far visita prima ad un uomo e poi ad un altro. La guardia rimane assai colpito nello scoprire che in realtà la donna è la ragazza di due detenuti, i quali segue da un carcere all’altro con il figlio. Nonostante sia sconvolto dalla scoperta e i regolamenti del suo lavoro vietino di familiarizzare con i familiari dei detenuti, l’uomo decide di infrangere qualsiasi regola come mai in vita sua. Film di genere senza particolari pregi.

 

TUTTA COLPA DI FREUD

di Paolo Genovese

Con: Marco Giallini, Claudia Gerini, Anna Foglietta, Vittoria Puccini. Distribuzione: Medusa. Genere: Commedia

Francesco Taramelli (Marco Giallini) è un analista alle prese con tre casi disperati: una libraia (Vittoria Puccini) che si innamora di un ladro di libri; una gay (Anna Foglietta) che decide di diventare etero; e una diciottenne (Laura Adriani) che perde la testa per un cinquantenne. Ma il vero caso disperato sarà quello del povero analista, se calcolate che le tre pazienti  sono le sue tre adorate figlie. Solita commedia italiana con i soliti casi limite, considerati come se fossero la normalità e con le solite situazioni ormai troppe volte viste. Leggere variazioni su un tema ormai troppe volte ripetuto.

 

TUTTO SUA MADRE

di Guillaume Gallienne

Con: Guillaume Gallienne, André Marcon, Françoise Fabian. Distribuzione: Eagle Pictures. Genere: Commedia.

Guillaume, fin da bambino, viene considerato da tutti diverso da com’è. Il primo ricordo che ho di mia madre risale a quando avevo circa cinque anni. Chiamò me e i miei fratelli per cena e disse “Ragazzi e Guillaume, a tavola!”. L’ultima volta che le ho parlato al telefono, mi ha detto “Ti abbraccio, mia cara”. È chiaro da queste due frasi che ci sia un malinteso con tutti e soprattutto con sua madre che dura circa trent’anni, finché incontra quella che diventerà la seconda donna più importante della sua vita. Del tutto insignificante e trascurabile.

 

Film segnalati nelle precedenti settimane

 

LO HOBBIT: LA DESOLAZIONE DI SMAUG di Peter Jackson (Warner Bros) Junior Cinema: Teens-Young

STILL LIFE di Uberto Pasolini (Bim)

FROZEN – IL REGNO DI GHIACCIO di Chris Buck, Jennifer (Walt Disney) Junior Cinema: Baby

PHILOMENA di Stephen Frears (Lucky Red)

PIOVONO POLPETTE 2 di Cody Cameron, Kris Pearn (Warner Bros) Junior Cinema: Baby

I SOGNI SEGRETI DI WALTER MITTY di Ben Stiller (Fox)

THE BUTLER  di Lee Daniels (Videa CDE)

DISCONNECT di Henry Alex Rubin (Universal)

LA MIA CLASSE di Daniele Gaglianone (Distr. Indipendente)

C’ERA UNA VOLTA A NEW YORK di James Grey (Bim)

NEBRASKA di Alexander Payne (Lucky Red)

 

 Leggenda:  Alla voce utilizzo vengono indicate alcune sigle che possono essere di aiuto per la programmazione del film:

Attività ordinaria = Il film in genere è realizzato per il grosso pubblico con una valenza tipicamente commerciale. Fatto salvo che, se non è indicato diversamente, il film si rivolge comunque ad un pubblico adulto, si consiglia di utilizzare il film per più giorni, nel fine settimana e per il grosso pubblico in generale.

Attività culturale = Film di qualità che richiede un pubblico generalmente preparato.  Da utilizzare per più giorni e nel fine settimana in quelle sale che svolgono principalmente attività culturale. In occasioni mirate, in giorni stabiliti, per le altre sale.

Cineforum = Film particolarmente adatto per l’utilizzo in condizioni mirate, per occasioni di dibattito, riflessione e confronto.

Situazioni mirate =Documentari o eventi musicali o culturali di vario genere, mirati per un pubblico selezionato o di appassionati.

Junior Cinema (Baby-Teens-Young) = Film realizzato per un pubblico di ragazzi e per la visione familiare. Da proporre in ogni occasione riservata a questo tipo di pubblico. Se il film ha interesse didattico e scolastico è indicata la voce (scuole).  

I film, inoltre, sono raggruppati per: I film della settimana (particolarmente validi dal punto di vista artistico e per i valori che propongono), Altre uscite che possono essere di interesse (film che può risultare interessante per essere utilizzato in particolari situazioni o per interesse artistico o commerciale), Le altre uscite (film che non vengono consigliati per la programmazione).