PRINCE OF PERSIA – Le sabbie del tempo

PRINCE OF PERSIA – Le sabbie del tempo

di Mike Newell
 
(Prince of Persia: The Sands of Time) REGIA: Mike Newell. SCENEGGIATURA: Jordan Mechner, Boaz Yakin, Doug Miro, Carlo Bernard. INTERPRETI: Jake Gyllenhaal, Gemma Arterton, Ben Kingsley, Alfred Molina. FOTOGRAFIA: John Seale   (Formato: Cinemascope/Colore). MUSICA: Harry Gregson-Williams (Colonna sonora: Dolby-Stereo). PRODUZIONE: Jerry Bruckheimer Films, Walt Disney Pictures. DISTRIBUZIONE: Walt Disney Studios. GENERE: Avventuroso. ORIGINE: USA. ANNO: 2010. DURATA: 116’. 
 
Dopo “I Pirati dei Caraibi” il leggendario produttore Jerry Bruckheimer riprende un altro celebre videogioco e lo trasporta al cinema per una nuova trilogia romantica ed esotica, piena di mistero e di avventure mozzafiato. Ambientato nella Persia di 1300 anni fa, il film ha come protagonista il principe Dastan (Gyllenhaal), ingiustamente accusato dell’omicidio del padre e costretto a fuggire dalla sua Terra. Ingannato da un Vizir, il Principe senza volerlo scatena le sabbie del tempo, che distruggono il regno e trasformano la popolazione in feroci demoni. Per rimediare al proprio imperdonabile errore, con l’aiuto della Principessa Tamina (Arterton), usando un magico Pugnale che permette di far riavvolgere il tempo, Dastan cerca di far tornare le sabbie nella clessidra. Ma per riuscirci dovrà vedersela con il malvagio Visir che vuole a tutti i costi possedere il preziosissimo oggetto che può invertire il tempo e permette a chi lo possiede di dominare il mondo…..

Se negli anni ’80 i videogame prendevano spunto dai successi cinematografici, dagli anni duemila è consuetudine il processo inverso. Vedi “I Pirati dei Caraibi” e adesso Prince of Persia dove la grafica, ed in particolare la computer grafica, assume un ruolo quasi predominante per rendere le atmosfere esotiche di un misterioso mondo orientale-medioevale avvolto nella magia. Al timone il regista Mike Newell, autore straordinariamente poliedrico (“Quattro matrimoni e un funerale”, “Donnie Brasco”, “Harry Potter e il Calice di Fuoco”) che si è trovato perfettamente a suo agio in questo kolossal fantasy. «Se non avessi letto la sceneggiatura – ha dichiarato – non avrei mai pensato che si trattasse di un adattamento da videogioco. È una storia immensamente emozionante e romantica, quasi come “Orizzonte perduto”. Mi ha preso molto, detto sinceramente.» Jake Gyllenhaal per la prima volta protagonista di un action fantasy, ha messo su dieci chili di muscoli per trasformarsi in eroe: “Ogni tanto è utile ritornare bambini. E poi Prince of Persia è un mix tra “Indiana Jones”, “il Gladiatore” e alcuni film di Errol Flynn che da piccolo erano la mia vera passione. Ho faticato molto fisicamente, perché oltre agli allenamenti durissimi ho dovuto imparare ad andare a cavallo, usare la spada, l’arco e perfino il bungee jumping quando dovevo buttarmi giù da torri e cornicioni legato solo ad una corda”. “I consigli che mi ha dato Newell – continua l’attore – sono stati per prima cosa di diventare un esperto del videogioco, inoltre insieme abbiamo consultato molti libri dell’epoca: il sesto secolo e la sua cultura, per dare un’immagine realistica dell’ambiente storico in cui la vicenda si svolge”.

* Si tratta di un film avventuroso di facile fruizione, costruito per realizzare un successo commerciale e, quindi, inserendo dentro tutti gli ingredienti per una storia fantastica e irreale quanto si vuole, ma avvincente e spettacolare.

CLASSIFICAZIONE FILM: Teens
Tipologia Utilizzo: GENERALE

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