VADO A SCUOLA

VADO A SCUOLA

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VADO A SCUOLA

di Pascal Plisson

(Sur le chemin de l’écol) REGIA: Pascal Plisson. SCENEGGIATURA: Pascal Plisson. FOTOGRAFIA: Pascal Plisson (Formato: Panoramico/Colore). MUSICA: Autori vari. PRODUZIONE: Barthelemy Fougea, Stéphanie Schorter Champenier, Walt Disney Francia. DISTRIBUZIONE: Academy 2. GENERE: Documentario. ORIGINE: Francia. ANNO: 2013. DURATA: 80’. – (Junior Cinema: Teens)

 

Già insignito del logo Unesco e acquistato per l’Italia da Academy Two, il film narra la toccante storia di quattro bambini, provenienti da angoli del pianeta differenti, ma uniti dalla stessa sete di conoscenza. Dalle savane pericolose del Kenya, ai sentieri tortuosi delle montagne dell’Atlante in Marocco, dal caldo soffocante del sud dell’India, ai vertiginosi altopiani della Patagonia, questi bambini sono uniti dalla stessa ricerca, dallo stesso sogno. Quasi istintivamente sanno che il loro benessere, anzi la loro sopravvivenza, dipenderà dalla conoscenza e dall’istruzione scolastica. Samuel, un bambino di undici anni che vive in India ed è il maggiore di tre fratelli, è nato prematuro ed essendo disabile non può camminare. La madre Esther ha deciso di trasferirsi a Kuruthamaankadu, un villaggio di pescatori del sud dell’India, per permettergli di frequentare regolarmente la scuola. Nella capanna in cui Samuel vive non vi è né acqua né elettricità ma tutta la scuola si prodiga affinché egli riesca a seguire le lezioni. Zahira è una giovane berbera di dodici anni e vive in un remoto villaggio della valle di Imlil, nel cuore delle montagne dell’Atlante in Marocco, un posto dove d’inverno le temperature raggiungono i 20 gradi sotto lo zero e in cui l’istruzione non è di certo una priorità assoluta, dal momento che i padri non vogliono che le figlie lascino le case per andare a scuola. Zahira e la sua famiglia vivono in quindici sotto lo stesso tetto e, ogni lunedì, la bambina si alza all’alba per percorrere la strada che la separa da Asni, la cittadina a 30 chilometri in cui frequenta la prima media. Jackson ha undici anni ed appartiene alla tribù kenyota Sumburu e vive in un territorio in cui nella stagione secca si soffre la fame. Per raggiungere la scuola che si trova a 15 km da casa sua, rischia la vita tutti i giorni insieme alla sorellina minore Salome a causa delle bande armate di saccheggiatori di villaggi e degli elefanti, molto aggressivi. Jackson, che ad undici anni gestisce il povero reddito di famiglia e i difficili rapporti con i vicini, lungo la strada cammina a passo sostenuto e ogni volta che Salome ha paura o è stanca non esita a prenderla per mano, a rassicurarla o a raccontarle storie, fungendo da tutore e protettore. Jackson, del resto, ama l’idea che un domani, grazie allo studio, Salome possa difendersi e scegliere il proprio futuro. Carlito ha undici anni ed è argentino. Da quando aveva sei anni, ogni mattina percorre più di 25 chilometri tra le montagne e le grandi pianure della Patagonia per arrivare a scuola. Figlio di un pastore, vive immerso nella natura isolata delle Ande in una casa di soli 20 metri quadrati che condivide con il padre Gilberto, la madre Nelida e la sorellina Micaela.

* Diretto da Pascal Plisson, Vado a scuola ha al centro le difficoltà che cinque bambini di diverse zone del mondo affrontano per recarsi quotidianamente a scuola lungo strade e sentieri irti di pericoli. Per loro, l’istruzione rappresenta l’unica via di fuga alla povertà che li circonda e per tale motivo sono pronti a sfidare la sorte anche a costo delle loro stesse vite. Prodotto dalla Walt Disney Francia e con il patrocinio dell’Unesco, Vado a scuola si concentra sui piccoli Samuel, Zahira, Jackson e Carlito, chiamati non a recitare ma a mettere in scena la propria vita in maniera più realistica possibile. Quattro destini che si intrecciano, quattro storie piene di speranza, accomunate da una incrollabile fiducia sul futuro e da una contagiosa gioia di vivere. Se l’accesso all’istruzione è solo una formalità nel mondo occidentale, altrove può trasformarsi in vero e proprio viaggio che richiede sforzi e sacrifici. Una lezione da meditare per figli viziati della nostra società, da far vedere e da discutere a scuola e in famiglia.

 

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