Progetto
SAN FRANCESCO PROFETA DELLA POVERTÀ E PALADINO DELLA NATURA
L’ACEC sdc (Associazione Cattolica Esercenti Cinema – sale della comunità) è una associazione che oggi, alla soglia dei suoi 75 anni, coniuga da sempre interessi diversi. Nata come controllore dell’operato dei parroci detentori di cinematografi, ha cambiato nel tempo la sua funzione configurandosi sempre più come supporto delle realtà cinematografiche operanti in strutture di proprietà ecclesiale.
Se questa funzione di ‘associazione di categoria’ è il proprio principale motivo di essere, essa coniuga allo stesso tempo il suo impegno culturale sui temi della comunicazione e formazione del pubblico sul linguaggio visivo. Questo ambito occupa gran parte delle risorse associative ma non cancella quella che è la nostra più importante caratteristica: essere una associazione che, operando in ambito ecclesiale, è di supporto alle realtà che la ospitano; in particolare risulta un nostro interesse primario quello di richiamare l’attenzione del pubblico su temi portatori di valori in cui crediamo.
Gli ultimi impegni hanno visto la celebrazione del presbitero di Barbiana, don Lorenzo Milani, raccogliendo il più significativo materiale cinematografico esistente utilizzandolo in molteplici eventi; lo scorso anno abbiamo scelto di sensibilizzare il pubblico sul tema della Speranza nell’ambito del Giubileo 2025, sempre utilizzando materiali cinematografici.
Per il prossimo anno, 2026, ci sembra quasi ineludibile porre l’accento su un tema che già da tempo è all’attenzione di tutta Italia, per non dire del mondo: l’800° della morte di San Francesco di Assisi.
Questo santo apre numerosi ambiti di riflessione, da quello sulla povertà, di cui ha parlato di recente papa Leone XIV in un suo documento ufficiale, a quello del rispetto della natura, come anche papa Francesco aveva ricordato nella sua enciclica Laudato si’.
È nostra intenzione ricercare e raccogliere materiali audiovisivi, soprattutto quelli meno conosciuti, per realizzare eventi presso i nostri cinema e circoli cinematografici, parrocchie e ogni altra realtà associativa e culturale interessata. Il progetto prevede la pubblicazione di un volume relativo alla ricerca compiuta, il coinvolgimento delle scuole in un concorso per un cortometraggio sui temi francescani, una serie di eventi con proiezioni supportati da esperti religiosi e cinematografici, la diffusione in streaming di alcune opere oltre che la realizzazione di pagine web di riferimento e guida per chi vuole interessarsi a come la comunicazione audiovisiva ha presentato il santo di Assisi.
Questa iniziativa è realizzata da ACEC Toscana, una struttura territoriale di ACEC nazionale che si farà carico della gestione ed organizzazione realizzando quanto economicamente sarà possibile, confidando in fondi e patrocini che potranno essere raccolti.
Il progetto culturale sarà curato da Marco Vanelli, critico cinematografico attivo sia in ambito ecclesiale sia culturale per le sue ricerche su importanti figure del cinema italiano quali Fellini e Rossellini, oltre ad essere stato direttore della rivista cinematografica «Cabiria» e Vice presidente del CINIT-Cineforum Italiano.
Programma
1. Ricerca dei materiali audiovisivi reperibili a vari livelli (cineteche italiane e estere, raccolte private, ecc.).
2. Raccolta dei materiali mai pubblicati o difficilmente reperibili sui film non realizzati (molti importanti registi hanno scritto sceneggiature). Si pensi al soggetto su Francesco pensato dal poeta Guido Gozzano negli anni Dieci del Novecento, o al progetto di film da parte di Vincenzo Lucci-Chiarissi e Diego Fabbri, su soggetto del prof. Francesco Carnelutti, con la collaborazione di Ivo Perilli, di cui esistono varie stesure. Il film, pensato a partire dal 1956, non fu poi girato, ma avrebbe dovuto essere interpretato da Giorgio Albertazzi (Francesco) e Ilaria Occhini (Chiara). Lucci-Chiarissi, merita ricordarlo, è stato un regista di documentari d’arte sacra, con uno dei quali, Cristo tra i primitivi, ha ottenuto nel 1954 la nomination all’Oscar. Ha diretto, inoltre, il lungometraggio La Redenzione (1958), una storia della salvezza attraverso la tradizione iconografica occidentale. Il film è stato realizzato utilizzando l’archivio fotografico della Pro Civitate Christiana di Assisi. Anche Augusto Genina negli anni Quaranta e Michelangelo Antonioni negli anni Ottanta si sono accostati alla figura di Francesco. Lo stesso Rossellini aveva realizzato un episodio poi tagliato (e al momento perduto) nel suo Francesco giullare di Dio (1950). A differenza degli altri episodi, tutti ispirati ai Fioretti, questo prevedeva un racconto probabilmente inventato, incentrato su una prostituta che, dalle foto di scena, in nostro possesso, scopriamo essere stata interpretata da Franca Marzi. Francesco sembra salvarla da un linciaggio popolare. L’episodio fu tagliato prima della presentazione del film alla Mostra di Venezia 1950, ma ne è rimasta traccia anche nel titolo francese che recita: Onze fioretti de François d’Assise, laddove nel film gli episodi sono solo 10.
3. Realizzare una giornata di studio sui materiali audiovisivi ritrovati e sull’interesse che il cinema ha sempre nutrito sul Santo. Giornata corredata da proiezioni dei materiali rinvenuti. Gli argomenti delle relazioni potrebbero riguardare: Francesco nel cinema muto; Rossellini e il francescanesimo; Zeffirelli e le due versioni del suo film; i tre film della Cavani; Pasolini e Francesco; i film spettacolari; gli ultimi approcci cinematografici al Santo di Assisi; i cortometraggi.
4. Soprattutto per i film muti (come quelli del 1911, 1912, 1918 e 1923 v. sotto) verificare la disponibilità presso le cineteche in versione 35mm o 16mm). Con chi ne dispone, si potrebbe proporre una collaborazione Acec – Cineteca nel restauro/digitalizzazione in vista dell’anno francescano.
5. Realizzazione di una pubblicazione sui materiali trovati e sulle relazioni in occasione della giornata di studio.
6. Concorso rivolto alle scuole per la realizzazione di un “cortissimo” su S. Francesco e sui temi fondamentali della sua predicazione (povertà e natura). Ai vincitori sarà garantita la proiezione dei lavori nelle SDC ACEC della Toscana e possibilmente anche in alcune nazionali. Il concorso potrebbe essere suddiviso tra scuola primaria (elementari), con la realizzazione di uno dei Fioretti; scuola secondaria di primo grado (medie), con un video sul Cantico delle creature; scuola secondaria di secondo grado (superiori), con un video su una lettera di Chiara o altro episodio da individuare. (da concordare con USR regionale).
7. Realizzazione di pagine WEB con tutte le informazioni relative ai materiali su San Francesco e dove reperirli oltre che schede e date di eventi.
8. I materiali rinvenuti ed esistenti in ambito cinematografico saranno messi a disposizione di Sale della comunità, circoli e parrocchie che desiderano realizzare eventi in merito. (tenendo conto di possibili accordi con Minerva Pictures, con Cineteca di Bologna, Cineteca Nazionale CSC, distributori)
9. MyMovies
Valutiamo la possibilità di mettere a disposizione in streaming, alle realtà che lo richiederanno, alcuni materiali creando momenti-eventi in cui ACEC utilizzerebbe figure opportune per la presentazione ‘online’. Gli eventi, organizzati centralmente da ACEC Toscana potranno essere partecipati su piattaforma ZOOM per le presentazioni e conclusioni e in streaming da Mymovies per la visione dei materiali cinematografici. Consultazione anche di Raiplay, che ha un discreto repertorio di titoli su Francesco e Chiara, per favorire l’utilizzo pubblico del materiale.
Filmografia francescana (in progress):
1911: Il poverello di Assisi, di Enrico Guazzoni, con Emilio Ghione
1912: The Vision Beautiful, produzione Selig (Usa), con Herbert Rawlinson
1918: Frate Sole, di Ugo Falena e Mario Corsi, con Uberto Palmarini
1923: L’araldo del gran Re (forse tedesco, uscito in Italia quell’anno – non necessariamente quello di produzione)
1927: Frate Francesco, di Giulio Cesare Antamoro, con Alberto Pasquali
1942: Il cantico delle creature, di Luciano Emmer e Enrico Gras
1943: Il poverello di Assisi (San Francisco de Asis – Messico), di Alberto Gout, con Josè-Luis Jimenez
1944: San Francesco de Assisi Alberto Gount (Messico)
1950: Francesco giullare di Dio, di Roberto Rossellini
1951: Francesco d’Assisi Michael Curtiz (Italia,GB)
1955: Il cantico di frate sole, Filippo Paolone CSC
1960: La tragica notte di Assisi, di Raffaello Pacini, con Antonio Pierfederici
1961: Francesco d’Assisi (Francis of Assisi – Usa), di Michael Curtiz, con Bradford Dillman
1965: Cotolay (El niño y el lobo) (Spagna), di José Antonio Nieves, con Vincente Parra
1966: Francesco d’Assisi, di Liliana Cavani, con Lou Castel
1971: Fratello sole sorella luna, di Franco Zeffirelli, con Graham Faulkner
1971: Brother Sun Sister Moon, di Franco Zeffirelli, con Graham Faulkner
1972: Zeffirelli e… le storie di San Francesco di Giotto, di Luciano Emmer
1973: Francesco, di Hanspeter Capaul e Wolfgang Suttner, con Chryseldis Hofer
1989: Francesco, di Liliana Cavani, con Mickey Rourke
2002: Francesco, di Michele Soavi, con Raul Bova
2007: Chiara e Francesco, di Fabrizio Costa, con Ettore Bassi
2009: San Francesco di Assisi Olivier Messiaen Pierre Audi RAIPLAY
2014: Francesco, di Liliana Cavani, con Mateusz Kosciukewicz
2016: Il sogno di Francesco (Francia), di Renaud Fely e Arnaud Luvet, con Elio Germano
2018: Papa Francesco, un uomo di parola, di Wim Wenders, con Ignazio Oliva
2019: Il Folle di Dio Walter Romeo RAIPLAY
2020: Francesco, di Lisa Arioli e Luca Fernicola, film d’animazione, con Pino Insegno (voce)
2022: Chiara, di Susanna Nicchiarelli, con Andrea Carpenzano
2025: Parola di Tommaso, di Matteo Vanni.

