Genere: Fantascienza. Origine: USA. Distribuzione: The Walt
Disney Company. Interpreti: Sam Worthington, Zoe Saldana,
Sigourney Weaver, Stephen Lang, Joel David Moore, Matt
Gerald, Giovanni Ribisi, Edie Falco, Michelle Yeoh.
di James Cameron
Avatar: Fuoco e Cenere di James Cameron è il terzo capitolo della saga Avatar. In questo film Jake Sully (Sam Worthington), Neytiri (Zoe Saldana) e i figli Lo’ak, Tuk e Kiri sono ancora ospiti del clan acquatico dei Metkayina, ma non c’è serenità: la morte di Neteyam (Jamie Flatters) pesa sui cuori di tutti. Spider (Jack Champion), diverso tra i Na’vi, nonostante abbia ripudiato li esseri umani e si senta parte della famiglia, rimane il figlio naturale del Colonnello Quaritch (Stephen Lang): l’avatar di quest’ultimo è di nuovo in caccia del disertore rivoluzionario Jake per conto della RDA, ma anche a suo modo affezionato a Spider, che rivorrebbe con sé. Nel tentativo di proteggere la
propria famiglia da ulteriori sicure incursioni, Jake decide di allontanarsi con loro. Il tragitto però riserva un traumatico imprevisto: l’impatto con lo spietato clan del fuoco, i Mangkwan da cui dovranno difendersi. Il regista introduce il film con queste parole: “Non posso dire molto finché non vedrete il film e capirete il significato del titolo, ma pensate al fuoco come odio, rabbia, violenza e cose del genere, e la cenere è ciò che resta dopo. Quindi, quali sono le conseguenze? Dolore, perdita? E poi cosa comporta per il futuro? Più violenza, odio e rabbia: è come un circolo vizioso. È un film sulla perdita, è un film sul trauma, ed è un film su come si guarisce, su come si va avanti, su come si raccoglie il proprio bagaglio e si continua a marciare, e su come si rompe il ciclo di violenza creato dall’odio che deriva da quella perdita”. La vicenda narrata, anche se si svolge in un mondo futuro, richiama molto la realtà di oggi. La saga di Avatar è ormai collaudata mostrandoci un mondo con personaggi e ambienti che ci diventano sempre più familiari. Inutile dire che la macchina produttiva è
imponente e lo spettacolo è di altissimo livello.

