In Le uscite della settimana

USCITE CINEMA 19 – 26 Agosto 2020

Con il 19 Agosto riprendono ufficialmente le uscite per i cinema che riaprono dopo il lungo periodo di chiusura dovuto all’emergenza Covid-19. A questi film ne aggiungiamo anche alcuni che sono usciti in precedenza e che possono essere recuperati.

Il film della settimana

NOUR
di Maurizio Zaccaro
Genere: Drammatico. Origine: Italia. Distribuzione: Vision Distribution. Interpreti: Sergio Castellitto, Linda Mresy, Miloud Mourad Benamara, Raffaella Rea, Thierry Toscan, Valeria D’Obici.
Utilizzazione: Attività culturale/Cineforum

Nour, diretto da Maurizio Zaccaro, è dedicato a Ermanno Olmi, ed è la storia del dottor Pietro Bartolo e del suo straordinario impegno sull’isola di Lampedusa, dove ha salvato e accolto migliaia di migranti provenienti dal nord Africa sfidando anche le autorità in nome di un’umanità che non può mai essere calpestata, neppure dalla legge. Nour è anche la storia di una ragazzina di dieci anni, Nour, che fuggita dalla Siria e separata da sua madre in Libia proprio al momento di imbarcarsi, affronta da sola il viaggio verso l’Europa attraverso il Mediterraneo. Bartolo se ne prende cura in modo particolare, la porta a casa sua, le si affeziona come a una figlia e cerca in tutti i modi di ritrovare sua madre. Il film riaccende la riflessione su una tragedia umana sempre più allarmante e fuori controllo. «Il percorso umano di Pietro è talmente formidabile – ha dichiarato Sergio Castellitto – che si racconta da solo. Il mio compito come artista è quello di consegnare al pubblico una parabola quasi evangelica, la storia di un uomo che allunga una mano e salva altri essere umani mettendo al centro della propria esistenza l’idea utopica di svuotare il mare con un cucchiaio. Con la sua poesia il film ci fa capire quello che la politica non riesce a farci comprendere».

Film segnalati

I MISERABILI
di Ladj Ly
(Les miserables) Genere: Drammatico. Interpreti: Damien Bonnard, Issa Perica, Alexis Manenti, Jeanne Balibar, Djibril Zonga. Origine: Francia (2019). Distribuzione: Lucky Red.
Miglior film francese dell’anno, Premio della giuria al Festival di Cannes e candidato agli Oscar come miglior film internazionale.
Utilizzazione: Attività culturale/Cineforum

I miserabili non ha alcun legame con il classico romanzo di Victor Hugo se non la sua ambientazione, il sobborgo parigino di Montfermeil, dove i poveri continuano a lottare e continuano a diffidare delle autorità. Questa volta, i poveri sono immigrati musulmani, principalmente dall’Africa sub-sahariana. Sono stipati in grattacieli in un quartiere desolato e senza alberi e non si sono assimilati alla vita e alla cultura nazionale francese, a parte la partecipazione al tifo che circonda le partite del campionato di calcio. Il film è sostanzialmente un thriller che si svolge in un solo giorno, mostrando l’opera di una unità di crimine di strada di tre ufficiali di polizia per darci un messaggio potente su bigottismo, sospetto e abuso di potere. Ly distacca tutti i personaggi principali da facili stereotipi e dà loro connotati per la riflessione, poiché tutti stanno lottando per prendere decisioni morali. Sospeso tra metodi non ortodossi della polizia, bande criminali e ragazzi che, lasciati a se stessi, sono le vere vittime di tutto il sistema, il film realizzato con un ritmo serrato e avvincente, mostra un mondo lacerato e dolente. Ly dimostra chiaramente che il razzismo è al centro dell’isolamento del quartiere, ma non vuole tenere lezioni, vuole invece far guardare e riflettere gli spettatori. Non a caso il film si chiude con una significativa citazione dal libro da cui prende il nome: “Non ci sono né cattive erbe né uomini cattivi. Ci sono solo cattivi coltivatori”.

VOLEVO NASCONDERMI
di Giorgio Diritti
Genere: Drammatico. Origine: Italia. Distribuzione: 01 Distribution. Interpreti: Elio Germano, Oliver Ewy, Paola Lavini, Gianni Fantoni, Andrea Gherpelli, Orietta Notari, Denis Campitelli.
Utilizzazione: Attività culturale/Cineforum

Volevo nascondermi, il nuovo film di Giorgio Diritti, racconta la vita di Antonio Ligabue (Elio Germano), grande pittore naif emiliano, figura di rilievo dell’arte contemporanea e internazionale. Antonio Ligabue amava dipingere leoni e giaguari, gorilla e tigri, tra gli sterminati boschi di pioppi, sulle banchine del fiume Po. Il film mostra la vita dell’artista, che sin da bambino trova nella pittura il suo personale riscatto al senso di solitudine ed emarginazione. È l’incontro con lo scultore Renato Marino Mazzacurati che lo convince a dedicarsi completamente all’arte, unico modo per rintracciare la sua identità e per emergere in quel mondo di disperazione. Ed è così che quell’uomo un po’ nomade, solitario, per nulla attraente, spesso schernito e noto in Italia come “El Tudesc” dipinge e da quella riva del Po crea un nuovo mondo, fatto di colori e di animali esotici. La storia di Antonio Ligabue rappresenta un’occasione per riflettere sull’importanza della “diversità”, intesa come qualità, talento e dote preziosa che appartiene a ogni essere umano, che lo rende unico e capace di offrire qualcosa di utile alla società. Diritti ci offre ancora una volta un cinema attento all’uomo, capace di indurre importanti e non banali riflessioni.

ONWARD
di Dan Scanlon
(Onward) Genere: Film d’animazione. Origine: USA. Produzione: Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures. Distribuzione: Walt Disney Pictures.
Utilizzazione: Attività ordinaria – Junior Cinema: Baby – Teens.

La tecnologia ha preso il sopravvento spegnendo quella scintilla di fantasia che colorava un tempo la vita degli esseri viventi. In questo mondo dove il fantastico si è perso a favore di situazioni e ambienti più comodi, ma aridi, Onward (“in avanti”) ci racconta la storia di due fratelli elfi, Ian e Barley, e del regalo ricevuto al sedicesimo compleanno del primo dal padre morto da tempo. Quello del padre dei due ragazzi è un messaggio importante, un incantesimo per ritrovarsi con loro, ma anche un invito a riscoprire quel mondo di magia messo da parte. Un invito che i due ragazzi accoglieranno partendo per un’avventura ricca di pericoli e fascino, di riscoperta di sé e del rapporto tra loro, tra creature fantastiche di ogni tipo. Il film veicola un chiaro messaggio: occorre tener vivi i nostri sogni e quella fiammella magica che arde nei nostri cuori per evitare di cedere alla ruotine di grigia quotidianità che affoga le nostre vite. Gli esseri umani hanno bisogno di affidarsi ancora alla fantasia e ai sogni. Quella di Onward è una storia che sa divertire ed emozionare in egual misura, veicolando importanti messaggi.

FAVOLACCE
di Damiano D’Innocenzo, Fabio D’Innocenzo
Genere: Drammatico. Origine: Italia. Distribuzione: Vision. Interpreti: Elio Germano, Barbara Chichiarelli, Lino Musella, Gabriel Montesi, Giulietta Rebeggiani, Max Malatesta.
Orso d’Argento per la miglior sceneggiatura al Festival di Berlino 2020
Utilizzazione: Attività culturale/Cineforum

I fratelli D’Innocenzo, dopo aver offerto al pubblico un film d’esordio (“La terra dell’abbastanza”) che ha meritato ampiamente tutti i riconoscimenti ricevuti, propongono ora un’opera diversa sia sul piano dello stile che dei contenuti. Gli autori la definiscono, in contrasto con il realismo della loro opera prima, come una favola nera in cui hanno riversato, attraverso la voce di un narratore, il vuoto pneumatico di figure parentali (con in più un docente) che dovrebbero insegnare a vivere ai propri figli mentre invece hanno perduto qualsiasi capacità di positività e di sguardo sul futuro. Idealmente legati ai ragazzi di Vittorio De Sica de “I bambini ci guardano” (1943), i loro figli sono costretti ad assistere al disfarsi e corrompersi di qualsiasi punto di riferimento. Costretti da ciò che li circonda a comportarsi ‘da grandi’ cercano di individuare una via d’uscita. La troveranno con soluzioni diverse. I Fratelli D’Innocenzo, vincitori con quest’opera seconda dell’Orso d’argento per la sceneggiatura al Festival di Berlino, confermano il loro talento, firmando un film dal sapore totalmente inedito nell’ attuale palcoscenico della cinematografia italiana.

SIBERIA
di Abel Ferrara
Genere: Drammatico. Origine: Italia, Germania, Messico. Distribuzione: Nexo Digital. Interpreti: Willem Dafoe, Dounia Sichov, Simon McBurney, Cristina Chiriac, Daniel Gimenez Cacho, Fabio Pagano, Anna Ferrara, Phil Neilson, Laurent Arnatsiaq, Valentina Rozumenko, Trish Osmond.
Utilizzazione: Attività culturale/Cineforum

Siberia, film diretto da Abel Ferrara, è la storia di Clint, un uomo tormentato nell’animo che vive in solitudine in una capanna, sita nella glaciale tundra siberiana alla disperata ricerca di una serenità a lungo bramata. Solo tra i ghiacciai, con una baracca come tetto sulla testa, Clint è il gestore di un locale, visitato da alcuni abitanti dei piccoli villaggi vicini e da qualche viaggiatore che vi si imbatte per caso lungo il suo cammino. Purtroppo, però, neanche questo isolamento in uno dei posti più rigidi della Terra riesce ad appagare la sua irrequietezza e donargli un senso di pace interiore; decide quindi di cambiare piano e avventurarsi. È così che una sera, montato sulla slitta con i suoi cani, Clint si mette in cammino, diretto verso quel mondo da cui si era allontanato, convinto che in questo modo possa finalmente affrontare i suoi demoni e, tra questi, quello che gli dà più angoscia, se stesso. In questo viaggio l’uomo ripercorre i suoi ricordi, attraversando la sua memoria, e si confronta con i propri sogni, grazie anche a quella immaginazione che ha dato vita nella solitudine della tundra a tante visioni. Inoltrandosi nel buio della notte e della sua anima, Clint cerca di raggiungere quel bagliore luminoso, l’unico in grado di svelargli la sua vera natura.

UNA SIRENA A PARIGI
di Mathias Malzieu
Genere: Commedia. Origine: Francia. Distribuzione: Vision Distribution. Interpreti: Nicolas Duvauchelle, Marilyn Lima, Tchéky Karyo, Rossy de Palma, Romane Bohringer, Alexis Michalik, Lou Gala, Nicolas Ullmann.
Utilizzazione: attività ordinaria

Il film è ambientato nel capoluogo francese nel 2016, dove una forte tempesta si è abbattuta sulla città, inondando le strade. La Senna è straripata e l’acqua trascina via dai vicoli parigini detriti e immondizia, mentre aumentano dispersi e sfollati. In questo scenario da film apocalittico, Gaspard viene attirato da un dolce canto e decide di seguirlo per scoprire da dove proviene quella voce melodiosa. È così che il giovane ritrova nei pressi della Senna esondata il corpo ferito di una sirena, Lula. D’istinto Gaspard soccorre la bella creatura marina e la porta nella sua abitazione per curarla, ma non sa che la sirena ha un enorme potere sugli uomini: chiunque ascolti il suo canto s’innamora perdutamente di lei. Perfino Gaspard, il cui cuore spezzato sembrava ormai avvizzito, finisce per infatuarsi di Lula, che non sa neanche cosa sia l’amore…almeno finora.

IL GRANDE PASSO
di Antonio Padovan
Genere: Commedia. Origine: Italia. Distribuzione: Tucker Film, Parthénos. Interpreti: Stefano Fresi, Giuseppe Battiston, Flavio Bucci, Camilla Filippi, Roberto Citran, Teco Celio, Francesco Roder, Luisa De Santis, Vitaliano Trevisan, Ludovica Modugno, Pascal Zullino.
Utilizzazione: Attività culturale/Cineforum

Lo spazio è da sempre un luogo dell’anima dell’essere umano. Un mistero seducente e spaventoso, un luogo da cui possono provenire conferme che non siamo soli. Però l’infinito che ci circonda può anche essere un luogo da raggiungere fisicamente, la linea d’ombra da valicare per partire per un viaggio nella parte più profonda di noi, oltre che dello spazio. È il caso de Il grande passo, un altro film italiano che vuole scommettere sulla fantascienza per raccontare qualcosa di molto più terreno e comune come la ricerca di una propria identità in una società che ci vorrebbe tutti uguali e omologati. Non lo è sicuramente, omologato, il solitario e scorbutico Dario, che abita in un nordest nebbioso e dalla campagna infinita. Storia minimalista con una acuta analisi generazionale.

LITTLE JOE
di Jessica Hausner
Genere: Drammatico. Origine: Austria, Gran Bretagna, Germania. Distribuzione: Movies Inspired. Interpreti: Emily Beecham, Ben Whishaw, Lindsay Duncan, Leanne Best, Kerry Fox, David Wilmot, Kit Connor, Goran Kostic, Sebastian Hülk.
Utilizzazione: Attività culturale/Cineforum

La regista austriaca Jessica Hausner nel suo esordio in lingua inglese racconta la storia di una madre single, Alice, che lavora in una asettica e inquietante corporation, dove è a capo di un settore impegnato nella ricerca di piante innestate e ibridate in grado di suscitare reazioni ben poco vegetali. Una nuova specie in particolare è il vanto, suo e della Planthouse: un crisantemo particolare capace di unire una bellezza evidente a un più invisibile elisir terapeutico non da poco, che regala la possibilità, se curato nel modo giusto e coccolato con parole dolci, di rendere felice il proprietario che si riempie i polmoni con il suo profumo. Un fiore che dovrebbe rimanere nel perimetro rigido della società, ma Alice viola questo protocollo, portando il simil virus a casa, facendone dono al figlio Joe, a occhio appena entrato nell’adolescenza. L’effetto è così dirompente che l’imberbe si affeziona, lo chiama affettuosamente Little Joe, il quale sembra sempre più coinvolto nel cambiamento di carattere di Joe, prima docile figlio di mamma, ora sempre più vittima di un mutamento della personalità, da non poter liquidare semplicemente come adolescenza.

Altre uscite

GRETEL E HANSEL
di Oz Perkins
Genere: Horror. Origine: USA. Distribuzione: Koch Media. Interpreti: Sophia Lillis, Sammy Leakey, Charles Babalola, Alice Krige, Ian Kenny, Abdul Alshareef, Jessica De Gouw, Beatrix Perkins.

Il film è un horror ispirato alla famosa fiaba dei fratelli Grimm e ambientato nella Germania medievale devastata dalla miseria e dalla carestia. Un giorno la giovane Gretel e il fratellino Hansel vengono cacciati di casa dalla madre, che non può più provvedere a loro a causa della povertà dilagante. La ragazza decide di addentrarsi nell’oscuro bosco insieme al fratello alla disperata ricerca di cibo, riparo e lavoro, ma non sa che la foresta è piena di insidie e pericoli mortali. Vengono aiutati da una misteriosa donna che si rivelerà una malefica strega.

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