In Le uscite della settimana

USCITE CINEMA 8-11 Ottobre 2020

 

Film segnalati

 

LA PRIMA DONNA

di Tony Saccucci

Genere: Documentario. Origine: Italia. Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà.
Utilizzazione: attività culturale/cineforum

 

Il documentario racconta la storia di Emma Carelli, soprano e prima donna – e non solo a teatro – manager italiana. Amata dal pubblico per le sue grandi doti canore, ma rifiutata dalla società del tempo, troppo retrograda per accettarla in un ruolo professionale così “maschile”. Emma era una diva dei primi del Novecento, conosciuta per il suo talento non solo in Italia, ma in tutta Europa e perfino in Sud America. Molti gli intellettuali che l’apprezzavano (come Gabriele D’Annunzio) sia sul palco che fuori per essere riuscita a coniugare in un’unica figura la star e l’impresario. Eppure la Carelli intimorisce molti uomini, sia colleghi, invidiosi del suo ruolo, che politici. Lo stesso Capo del Governo dell’epoca, Benito Mussolini, sentitosi minacciato dal potere acquisito da una donna, apre un dossier su di lei e ordina alla polizia segreta di seguirla. Ma non finisce qui il controllo esercitato dal regime sulla vita della diva manager, infatti aumentano le pressioni su Teatro Costanzi, gestito da Emma, e dopo 15 anni le viene sottratta la direzione. Privata della sua passione, abbandonata dall’uomo che amava, Emma finisce per morire tragicamente come una delle eroine che l’hanno resa famosa nel suo teatro.

 

UN DIVANO A TUNISI

di Manele Labidi

Genere: Commedia. Origine: Francia. Distribuzione: BIM. Interpreti: Golshifteh Farahani, Majd Mastoura, Hichem Yacoubi, Moncef Ajengui, Ramla Ayari, Amen Arbi, Feryel Chammari.
Utilizzazione: attività culturale/cineforum

 

Il film è la storia della 35enne Selma Derwish (Golshifteh Farahani), giovane donna dal carattere forte e indipendente cresciuta insieme al padre in Francia, dove si è laureata in psicoanalisi. Decide di tornare nella sua città d’origine, Tunisi, per aprire uno studio privato, ma la Tunisia reduce dalla Primavera araba non è la Francia e forse non è ancora pronta a una donna psicoanalista. Ben presto Selma si scontra con un ambiente per nulla favorevole: i suoi parenti provano a scoraggiarla e il suo studio inizia a essere popolati da pazienti eccentrici. È così che la donna si imbatte in pregiudizi, caos e ignoranza, che finora non aveva mai preso in considerazione. Opera prima di una regista di origine tunisina trapiantata a Parigi, è un film dichiaratamente ispirato alla nostra commedia all’italiana che, attraverso la storia di una giovane psicanalista di ritorno a Tunisi racconta un popolo che ha molta voglia di parlare e un Paese alle prese con il cambiamento della cosiddetta Primavera araba. Un film gradevole con una protagonista carismatica, che si fa apprezzare per il ritratto inedito che ci dà di una nazione a metà tra due mondi, colta in un momento di transizione.

 

ABOUT ENDLESSNESS

di Roy Andersson

Genere: Drammatico. Origine: Svezia. Distribuzione: indipendente. Interpreti: Jane-Ege Ferling, Martin Serner, Bengt Bergius, Tatiana Delaunay, Anders Hellström, Thore Flygel.
Utilizzazione: attività culturale/cineforum

 

Il film è una storia sulla vita umana in tutta la sua bellezza e crudeltà, nella quale i momenti insignificanti assumono lo stesso significato degli eventi storici: una coppia galleggia su una Colonia devastata dalla guerra; sulla strada per una festa di compleanno, un padre si ferma a legare i lacci della figlia sotto la pioggia battente; le ragazze adolescenti ballano fuori da un bar; un esercito sconfitto marcia verso un campo di prigionia. Il film – un’ode e allo steso tempo un lamento – è un caleidoscopio di tutto ciò che è eternamente umano e il racconto della vulnerabilità della nostra esistenza.

 

L’UOMO DELFINO

di Lefteris Charitos

Genere: Documentario. Paese: Grecia. Distribuzione: Wanted Cinema.
Utilizzazione: attività culturale/cineforum

 

L’uomo delfino è un documentario su Jacques Mayol, l’apneista francese, che grazie alle sue doti sembra essere riuscito a superare i l imiti umani. Un uomo carismatico strettamente collegato con il mare, come ha dimostrato nel corso della sua vita a con la profonde immersioni, che hanno segnato record su record. A delineare il ritratto di Mayol è la voce dell’attore Jean-Marc Barr, che ha interpretato l’apneista nel film di Luc Besson, “Le Grand Bleu”. Ma il regista dà spazio anche ai familiari di Mayol, come i figli Dottie e Jean-Jacques, agli amici più cari e ad altri campioni di apnea, come William Trubridge, Mehgan Heaney-Grier e Umberto Pelizzari. Questo documentario racconta non solo di un nuotatore che ha oltrepassato i limiti fino allora conosciuti, ma anche di un uomo che ha dimostrato al mondo come esista una profonda affinità tra l’essere umano e il mare e come vi sia un primitivo bisogno di riconnettersi con le grandi acque.

 

TUTTO IL MONDO E’ PALESE

di Dado Martino

Genere: Commedia. Origine: Italia. Distribuzione: Cowsheep Film Production. Interpreti: Dado Martino, Gianluca Magni, Corinna Micol Lenoci, Claudio Necchi, Alberto Maione, Franco Lagomarsino, Rosanna Canta, Giada Bartoccioni, Matilde Gori.

Utilizzazione: attività ordinaria

 

In Italia ci sono 7982 comuni, molti di questi costruiti da zero, altri tirati su dalle macerie della guerra, mentre altri ancora sono rimasti intatti dai bombardamenti. Quella del film è la storia degli ultimi due comuni, Bellatrippa e Mezzatacca. La vita scorre lenta, gli abitanti sono ormai abituati a calma e  desolazione. Così, per passare il tempo, litigano tra di loro a cominciare dai due sindaci. Per cosa litigano? Per tutto ma veramente tutto, soprattutto da quando un bel il giorno paese venne diviso in due da un confine conteso tra due regioni, Toscana ed Emilia Romagna. Quando giunge sul luogo un collezionista d’arte, convinto che nella chiesa sia conservata una tela appartenente a Leonardo Da Vinci, le cose si complicano ulteriormente perché la Chiesa è in territorio neutrale. Quello che seguirà saranno una serie di equivoci che metteranno a dura prova gli abitanti dei due comuni. Il film, diretto dal regista napoletano Dado Martino, è una commedia che ricalca la comicità dei vecchi film italiani sullo stile di quelli tratti dai romanzi di Guareschi ai quali il regista si è ispirato.

 

Le altre uscite

 

DIVORZIO A LAS VEGAS

di Umberto Carteni

Genere: Commedia. Origine: Italia. Distribuzione: 01 Distribution. Interpreti: Giampaolo Morelli, Andrea Delogu, Ricky Memphis, Grazia Schiavo, Luca Vecchi, Vincent Riotta, Gian Marco Tognazzi.

 

Il film, è la storia di Lorenzo ed Elena, due giovani studenti di 18 anni. I due si ritrovano in America durante una vacanza studio e l’ultimo giorno oltreoceano assumono LSD; sotto l’effetto della droga allucinogena finiscono a Las Vegas, dove un po’ per gioco e un po’ per sfida si sposano. Da questo momento in poi l’uno perde le tracce dell’altra. Dopo 20 anni lei è una donna in carriera che lavora come manager, mentre lui è un ghost writer che si mantiene redigendo discorsi politici per gli esponenti di qualsiasi fazione. Nonostante li loro matrimonio improvvisato, la coppia non ha avuto più contatti sin da quella bravata giovanile. Eppure il destino li riunisce, dal momento che Elena sta per convolare a nozze con Giannandrea Bertolini, uno degli uomini più facoltosi del Paese. La donna non può sposarsi se prima..non divorzia!

 

CREATORS – THE PAST

di Piergiuseppe Zaia

Genere: Fantascienza. Origine: Italia. Distribuzione: Artuniverse. Interpreti: William Shatner, Gérard Depardieu, Bruce Payne, Eleonora Fani, Jennifer Mischiati, Pellek, Pete Antico.

 

Il film è ambientato alla fine del 2012, quando nell’universo si sta per realizzare un insolito e importante allineamento galattico, che apporterebbe cambiamenti al cosmo, come l’eclissi totale che si sta per verificare sul nostro pianeta. L’Universo è governato da otto Dei, chiamati Creators, che formano il Consiglio Galattico e sono guidati da Lord Ogmha. Quando il Creator responsabile della Terra, preoccupato per le sorti dell’umanità, non si presenta all’appello del Consiglio viene accusato di tradimento. Lo strumento, che al suo interno cela tutta la storia dell’umanità è stato nascosto in Italia e inizia così una caccia al tesoro, prima che sia troppo tardi. Infatti, se la Lens viene aperta dalle mani sbagliate potrebbe rivelare agli esseri umani la verità sul loro Pianeta e sulla loro stessa natura.

Start typing and press Enter to search