In Le uscite della settimana

Uscite Cinema 16 – 19 Gennaio  2020

Il film della settimana

 

JOJO RABBIT
di Taika Waititi

Genere: Drammatico. Origine: Germania, USA. Distribuzione: Walt Disney Pictures. Con: Roman Griffin Davis, Thomasin McKenzie, Taika Waititi, Scarlett Johansson, Sam Rockwell, Rebel Wilson, Alfie Allen, Stephen Merchant.
Utilizzazione: attività ordinaria/attività culturale/cineforum – Junior Cinema: Teens – Young

Il mondo visto con gli occhi dei bambini ha sempre qualcosa di magico e colorato, anche quando è lacerato da guerre e violenze, perché i più piccoli sanno sempre mascherare il volto più assurdo della vita cogliendone tutte le contraddizioni. È quello che accade al protagonista di Jojo Rabbit, il sorprendente film di Taika Waititi, premiato dal pubblico del Festival di Toronto. Jojo è un bambino di dieci anni che nella Germania nazista ha deciso di diventare la guardia personale del Führer. Hitler è un vero eroe per il piccolo Jojo, fanatico al punto da farlo diventare il suo amico immaginario, mentre il padre è al fronte e la madre prova a combattere contro il regime come può. Ma la scoperta che la madre nasconde in casa una ragazza ebrea lo metterà in crisi e lo costringerà a rivedere le sue convinzioni. Il film, un piccolo gioiello, raccontato in modo originale ed innovativo, mette alla berlina con toni da commedia il regime nazista. Presentato con delicatezza e ad altezza di bambino anche negli inevitabili risvolti drammatici del racconto, Jojo Rabbit è anche un apologo del rapporto infanzia-adulti, rappresentati questi ultimi dalla madre e dalle persone che circondano Jojo, primo fra tutti il suo amico immaginario. E dal momento che gli amici immaginari sono persone a cui i più piccoli trasferiscono competenze, esperienze e saggezza che si aspettano dagli adulti, il film punta il dito contro chi ha tradito e continua a tradire, negare e calpestare l’infanzia, ieri come oggi, nell’Europa della Seconda guerra mondiale, raccontata nel film da un’inedita prospettiva, e nei tanti Paesi del mondo dove la popolazione civile, travolta da sanguinosi conflitti, paga il prezzo più altro. La storia adattata da Waititi per il suo film è tratta dal romanzo della scrittrice Christine Leunens, “Come semi d’autunno”. L’Hitler immaginario è invece frutto della fantasia di Waititi. “Sapevo di non voler fare un dramma puro e semplice sull’odio e il pregiudizio – ha dichiarato a questo proposito il regista – “Ho sempre creduto che la commedia fosse il modo migliore per far sentire più a suo agio il pubblico. In Jojo Rabbit coinvolgo il pubblico con la risata e, quando ha abbassato la guardia, inizio a inserirci il dramma che in questo modo colpisce maggiormente”.

 

Film segnalati

LEONARDO. LE OPERE
di Phil Grabsky

Genere: Documentario della serie “La Grande Arte al Cinema”. Origine: Italia. Distribuzione: Nexo Digital.
Utilizzazione: attività culturale/cineforum

L’evento, che festeggia la chiusura dell’anno delle celebrazioni dedicato all’artista, indaga le opere pittoriche del Maestro per un’inedita visione in Ultra HD accompagnata dal commento di alcuni dei massimi esperti mondiali di Leonardo. La produzione pittorica del genio del Rinascimento è infatti al centro del docu-film che presenta sul grande schermo i dipinti del Maestro. Le opere includono, tra le altre, La Gioconda, L’Ultima cena, La Dama con l’ermellino, Ginevra de ‘Benci, La Madonna Litta, La Vergine delle Rocce. L’obiettivo è quello di ripercorrere, attraverso il prisma della sua pittura, anche la vita di Leonardo. Girato in Russia, Germania, Francia, Italia, Stati Uniti, Inghilterra, Scozia, Polonia, Leonardo. Leonardo. Le opere opere si propone di esaminare in modo profondo e mai scontato la pittura del Maestro, grazie agli interventi di alcuni dei principali curatori e critici d’arte del mondo. Il regista Phil Grabsky ha viaggiato in 8 paesi per riprendere in situ praticamente tutte le opere pittoriche attribuite a Leonardo che appaiono sullo schermo analizzate nei loro più reconditi dettagli che sicuramente sfuggono al visitatore dei musei che le vede a distanza. Il film costituisce un’esperienza unica da non perdere.

 

MARCO POLO
di Duccio Chiarini

Genere: Documentario. Origine: Italia. Distribuzione: Valmyn, Fondazione Stensen.
Utilizzazione: attività culturale/cineforum

Marco Polo, il film diretto da Duccio Chiarini, al contrario di quello che si può pensare leggendo il titolo, non è incentrato sulla vita dell’autore de “Il Milione”. Il documentario racconta quanto accade nell’Istituto Tecnico per il Turismo “Marco Polo”, che sorge in un’area verde nel rione Isolotto, fuori Firenze e lontano dalla superstrada. È qui che ogni giorno 1600 studenti e 150 professori trascorrono gran parte del loro tempo, così come molti altri. Marco Polo è una scuola, quell’habitat formato da registri, programmi e libri. Ma gli istituti scolastici sono molto di più, spesso si rivelano per grandi e adulti un momento di confronto e una vera e propria sfida, che fa delle sue fondamenta il rispetto, l’educazione, il senso civico e quello di accoglienza per formare il cittadino del domani.

 

RICHARD JEWELL
di Clint Eastwood

Genere: Drammatico. Origine: USA. Distribuzione: Warner Bros. Con: Sam Rockwell, Olivia Wilde, Jon Hamm, Kathy Bates, Paul Walter Hauser, Nina Arianda, Ian Gomez, Deja Dee.
Utilizzazione: attività ordinaria/ attività culturale/cineforum

Richard Jewell, ultima fatica di un regista complesso e poliedrico come Clint Eastwood, prende il titolo dal nome della guardia giurata che nel 1996, durante i giochi olimpici di Atlanta, salvò moltissime vite umane, scoprendo per primo la bomba piazzata nel Centennial Park e facendo evacuare rapidamente le persone presenti nel celebre parco della città della Georgia. Bastarono però pochi giorni per trasformare Jewell da eroe a sospettato numero 1 dell’FBI, che stava indagando sul fallito attentato. Continua l’attenzione di Eastwood per i film legati a storie vere, dal forte spunto biografico e morale. Questa volta la sua attenzione si è rivolta ad un uomo “normale”, una guardia della sicurezza con problemi di peso e malata di diabete che in un momento particolare divenne nello stesso tempo eroe e vittima. Quello che ne segui, sotto l’impulso soprattutto della stampa e dei media, induce a una profonda riflessione sul potere di questi mezzi che possono trasformare la realtà e manipolare l’opinione pubblica. In questo modo un gesto di umanità viene manipolato e trasformato causando sofferenze e danni incalcolabili alle persone. Un altro racconto morale in cui il regista affronta temi scottanti e attuali senza il timore di sporcarsi le mani, ma anzi, con un impegno e una volontà che gli fanno onore.

 

HERZOG INCONTRA GORBACIOV
di Werner Herzog, Andre Singer

Genere: Documentario. Origine: Gran Bretagna, Germania, USA. Distribuzione: I Wonder Pictures. Utilizzazione: attività culturale/cineforum

Il film è un documentario sulla vita dell’ottavo e ultimo Presidente dell’Unione Sovietico, Mikhail Gorbaciov. Non è soltanto un racconto della vita dell’uomo che quel 25 dicembre 1991 ha annunciato la dissoluzione dell’URSS, dando le dimissioni, ma anche una narrazione degli anni che hanno rivoluzionato il corso del Novecento, cambiando per sempre la geografia politco-economica e sociale dell’intero mondo. È la figura di leader politico, che ha vissuto da diretto interessato quel periodo, a raccontare uno spaccato di storia che va dal disarmo nucleare alla fine della Guerra fredda, fino al crollo dell’URSS. A realizzare quello che potremmo definire un testamento politico dello statista sovietico, ormai 87enne, è un nome altisonante della cinematografia universale, come quello del tedesco Werner Herzog.

 

ME CONTRO TE – LA VENDETTA DEL SIGNOR S
di Gianluca Leuzzi

Genere: Commedia. Origine: Italia. Interpreti: I me contro te. Distribuzione: Warner Bros.
Utilizzazione: attività ordinaria – Junior Cinema: Baby

Questo è il primo film con protagonisti i due giovanissimi youtuber Sofì e Luì, noti nel web come i Me Contro Te. La coppia sicula, che conta oltre 4 milioni di iscritti sul suo canale e 1 milione e mezzo di follower su Instagram, dovranno fronteggiare ancora una volta il loro più acerrimo nemico, il Signor S. In precedenza il cattivo aveva scagliato i suoi scagnozzi contro Sofì e Luì, ma i due sono riusciti sempre a trionfare. Irritato dalle molteplici sconfitte, il Signor S questa volta ha deciso di intervenire per conquistare il mondo e ha promesso ai Me contro Te una terribile vendetta…Da Youtube al cinema, si sa, il tratto è breve, e molti videomaker ce l’hanno fatta a passare dal monitor di un computer al grande schermo, ma i risultati sono molto modesti e il cinema è (per fortuna) altra cosa.

 

Le altre uscite

 

THE LODGE
di Severin Fiala, Veronika Franz

Genere: Horror. Origine: Gran Bretagna, USA. Distribuzione: Eagle Pictures. Con: Riley Keough, Richard Armitage, Alicia Silverstone.

Il film è la storia di due ragazzi che, dopo la morte della madre suicida, trascorrono un weekend in una remota baita di montagna assieme alla nuova, giovane compagna del padre che disprezzano apertamente. Ma una furiosa tempesta di neve li bloccherà all’interno della casa e la convivenza forzata non sarà facile. L’ostilità dei fratelli farà emergere traumi dal passato della donna, la cui infanzia, contrassegnata da una severissima educazione, non è stata delle più felici. Proprio quando le relazioni tra i tre cominciano finalmente a migliorare, iniziano a verificarsi alcuni eventi strani e spaventosi e un’oscura presenza minaccia le loro vite.

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