°°Film in programmazione



Cinema Nuova Aurora

ZUSTISSIA
di Francesco Piras
Genere: Drammatico. Origine: Italia. Interpreti: Fabrizio Ferracane, Michele Riondino, Paola Giannini, Jacopo Cullin, Geppi Cucciari, Philippine Leroy-Beaulieu, Francesco Colella, Valentino Mannias. Distribuzione: PiperFilm.
Zustìssia non è solo il racconto di un errore giudiziario. È la storia di un uomo a cui è stata rubata la vita, di una comunità che non ha mai smesso di credere nella sua innocenza e di un giovane avvocato che, contro ogni logica e convenienza, ha deciso di lottare fino in fondo. Opera prima di Francesco Piras, il film è la storia vera di Beniamino Zuncheddu, pastore sardo accusato ingiustamente di omicidio nel 1991 e condannato all’ergastolo; una pena scontata per trentatré anni prima di arrivare finalmente alla verità. Pur ricostruendo la vicenda con meticolosa precisione Zustissia non si sofferma tanto sulla cronaca dell’errore giudiziario quanto su ciò che, nonostante tutto, nella vita di Zuncheddu è rimasto o è stato trovato: la sorella, l’amico, l’avvocato, persino l’agente penitenziario che lo saluta con affetto, incoraggiandolo prima di andare in pensione. Nel nostro presente accelerato, che spinge continuamente a commentare, prendere posizione e individuare il colpevole del giorno, Zustissia sceglie così di soffermarsi sulla gentilezza di chi ha saputo guardare Zuncheddu negli occhi, offrendogli un abbraccio, un sostegno, una possibilità (“Sono tutti gentili“, dice a un certo punto il protagonista riferendosi al personale del bar in cui riesce finalmente a trovare lavoro), e costruisce così un racconto che, più che lasciarsi dominare dalla rabbia per l’ingiustizia subita, riflette sul valore dei legami e dei gesti quotidiani. Perché, come è urgente che la storia di Zuncheddu continui a circolare, lo è anche recuperare lo sguardo che il film ci invita ad assumere: quello di chi, prima di giudicare, trova ancora il tempo di fermarsi e riconoscersi nell’altro.
Venerdì 23 ore 21,15 – Sabato 24 ore 21,15 – Domenica 25 ore 18,00 e 21,15 – Lunedì 26 ore 21,15


IO NON TI LASCIO SOLO
di Fabrizio Cattani
Genere: Drammatico. Interpreti: Giorgio Pasotti, Valentina Cervi, Mimmo Borrelli, Andrea Matrone, Michael D’Arma, Judith Schiaffino. Origine: Italia. Distribuzione: Minerva Pictures.
JUNIOR CINEMA: Teens.
Io non ti lascio solo è una storia avventurosa dalle sfumature educative, che parla di amicizia, solidarietà e coraggio, ma anche del rapporto padre-figlio e soprattutto del trauma del lutto. Durante un’uscita nei boschi viene smarrito il cane Birillo. Il piccolo proprietario Filo, un preadolescente, orfano di madre, non si dà pace e incolpa il padre Paride. Approfittando di un’escursione programmata con il gruppo scout, Filo e il suo amico Rullo si allontanano per andare a cercare Birillo. Trovano sostengo nella coetanea Amélie … E’ una piacevole sorpresa Io non ti lascio solo. Si tratta, infatti, di un film che posiziona la macchina da presa ad altezza di ragazzo, ricorrendo a un linguaggio narrativo fresco e accessibile. Il film non propone solo un cammino avventuroso nella natura, giocato tra amicizia solidale e un rapporto speciale con un cane, ma asse centrale della storia è il lutto, la perdita genitoriale in tenera età. Il film approfondisce il modo in cui essa viene elaborata anche dai più piccoli. In quasi cento minuti, Io non ti lascio solo riesce a toccare con grande sensibilità temi universali come l’amicizia, l’ecologismo ma soprattutto, la cura verso il prossimo. In questo senso, Cattani sviluppa con sapienza e dedizione un piccolo racconto di formazione immerso nella natura, vera complice e testimone delle avventure vissute dai ragazzi che impareranno che l’unione fa la forza e la gentilezza può diventare l’arma più potente che possa esistere. Con grande delicatezza e prudenza il film percorre sentieri tematici difficili e impervi, declinandoli in maniera accessibile e luminosa, ricordandoci che è importante mettere in dialogo traumi e ferite dell’anima per poterli governare e superare. Io non ti lascio solo è un valido film per ragazzi e famiglie dal respiro educativo.
Sabato 24 ore 18,00 – Domenica 25 ore 16,00


GIULIO CESARE
di Joseph L. Mankiewicz
Interpreti: James Mason, Greer Garson, Deborah Kerr, Marlon Brando, John Gielgud. (1953).
Magistrale film, nel pieno senso dell’aggettivo. Magistrale perché gli attori tutti danno una prova da “maestri”, impegnati nella trasposizione cinematografica del dramma shakespeariano. Ovviamente la riscrittura dei dialoghi da parte dello stesso regista Joseph L. Mankiewicz è stata impegnativa, come un compromesso tra la versione teatrale e l’esigenza di un linguaggio cinematografico. Il risultato è molto positivo e con una resa quasi teatrale (nel miglior senso del termine) in cui tutta la tragedia dei difficili giorni romani, le Idi di Marzo e il periodo seguente, vengono raccontati e recitati alla perfezione. E’ il film che impose all’attenzione del mondo Marlon Brando e ne sancì la consacrazione come grande attore di cinema.
CINE CLUB Giovedì 22 ore 21,15
(ingresso riservato ai Soci. La tessera si richiede presso la Cassa del Cinema)



