Uscite Junior Cinema Aprile 2026
Junior Cinema Young – per dibattiti e cineforum anche scolastici
BENVENUTI IN CAMPAGNA
di Giambattista Avellino
Genere: Commedia. Origine: Italia. Data di uscita: 16 aprile 2026. Distribuzione: Vision Distribution. Interpreti: Giulia Bevilacqua, Maurizio Lastrico, Andrea Pennacchi, Giorgio Colangeli, Orietta Notari, Orlando Forte, Luca Ravenna.
Utilizzazione: attività ordinaria – Junior Cinema: Young
Gerry, ricercatore universitario precario, sua moglie Ilaria, vigilessa sempre in strada nel caos cittadino, e il loro figlio adolescente Giulio, sono ad un punto di svolta nelle loro esistenze. Sarà il bilocale in cui sono costretti a vivere, sarà che la loro vita è ripetitiva, sarà che la città li sta lentamente strangolando nei suoi grigi tentacoli, ma la famiglia Fontana ha preso una decisione radicale: è necessario un ritorno alla natura. Trasferirsi in aperta campagna, sognando di rendere una fattoria diroccata una moderna azienda agricola, questa sembra l’unica scelta in grado di rasserenare la nostra coppia aiutandoli a sconfiggere l’ansia urbana e l’incertezza verso il futuro. Se non fosse che se c’è qualcosa che è proprio l’opposto della serenità è proprio la natura. E i nostri lo scopriranno presto. Attraversando una serie di disavventure, dall’affabile vicino milionario che gioca a fare il coltivatore, alla scoperta del primo amore da parte del giovane Giulio, passando per punture d’insetto, trivellazioni sbagliate e miseri raccolti, tutte le loro speranze di una tranquilla vita in campagna saranno messe duramente alla prova.
LO CHIAMAVA ROCK AND ROLL
di Saverio Smeriglio
Genere: Commedia. Origine: Italia. Distribuzione: Medusa Film. Interpreti: Federico Richard Villa, Andrea Montovoli, Ivana Lotito, Nicola Nocella.
Utilizzazione: attività ordinaria – attività culturale/cineforum – Junior Cinema: Ypung
Lo Chiamava Rock & Roll di Saverio Smeriglio racconta la storia di Mauro (Andrea Montovoli), un uomo che, rimasto invalido a seguito di un grave incidente, ha perso ogni slancio verso la vita. Il suo percorso di rinascita inizia quando incontra Federico (Federico Richard Villa), un ragazzo affetto da atassia, capace con il suo sguardo sul mondo di mettere in discussione certezze e paure. Attraverso la loro amicizia, Mauro scopre come esistenze solo in apparenza lontane possano rivelare sorprendenti punti di contatto e una profonda affinità umana. A fare da guida e da motore a questa ricerca di senso è Oronzo (Nicola Nocella), un inserviente della clinica in cui i due si conoscono. Estroverso, ironico e generoso, sarà lui a spingerli a intraprendere un viaggio insieme che si trasformerà in un’occasione di crescita, confronto e riscoperta del desiderio di vivere. Il film affronta con ironia e leggerezza il tema della disabilità, offrendo molti spunti di riflessione e dibattito.
Junior Cinema – attività ordinaria
IL FIGLIO DEL DESERTO
di Gilles de Maistre
Genere: Avventura. Origine: Francia. Data di uscita: 23 aprile 2026. Distribuzione: 01 Distribution. Interpreti: Neige de Maistre, Kev Adams, Nahel Tran, Adriane Grzadziel, Moun Ghazali, Faical Elkihel, Tounzi Youssef, Mustapha Adidou.
Utilizzazione: attività ordinaria – Junior Cinema: Teens
Questo nuovo film di Gilles de Maistre racconta la storia di Sun (Neige de Maistre), una ragazzina di dodici anni che cresce ascoltando dal nonno la storia affascinante del “bambino struzzo perduto nel deserto”. Per lei è sempre stata una favola, un racconto magico da tramandare, finché un giorno scopre che quella leggenda non è fantasia, ma verità. Sconvolta e desiderosa di capire chi fosse davvero suo nonno e perché conoscesse così bene quel mistero, decide di mettersi in viaggio verso il Sahara. Nel cuore del deserto, Sun ricostruisce l’incredibile vicenda di Hadara (Nahel Tran), un bambino nato in una famiglia nomade che, a soli due anni, si smarrì durante una violenta tempesta di sabbia. Destinato a una morte quasi certa, venne invece salvato da un gruppo di struzzi che lo accolsero come parte del loro branco. Per dieci anni, gli animali gli offrirono protezione e gli insegnarono a sopravvivere tra dune e sole implacabile, finché Hadara non fu finalmente ritrovato e riconsegnato alla sua famiglia. Il viaggio di Sun nel Sahara diventa così un percorso di scoperta e identità: un ponte tra passato e presente che rivela quanto la storia di Hadara sia profondamente intrecciata a quella di suo nonno.
