Genere: Commedia. Origine: Francia. Distribuzione: BIM
Distribuzione. Interpreti: Leïla Bekhti, Jonathan Cohen, Josephine
Japy, Sylvie Vartan, Jeanne Balibar, Lionel Dray, Anne Le Ny,
David Ayala, Milo Machado-Graner, Naël Rabia.
di Ken Scott
C’era una volta mia madre di Ken Scott è ambientato a Parigi nel 1963 e racconta la straordinaria determinazione di una madre, Esther, che si batte contro ogni difficoltà per realizzare il destino che ha immaginato per suo figlio Roland. Ebrea sefardita dal carattere forte e coraggioso, dà alla luce il suo sesto figlio, Roland, che nasce con una deformazione al piede che gli impedisce di alzarsi in piedi. I medici sono pessimisti e la diagnosi è chiara: Roland non camminerà mai come gli altri. Ma Esther, contro il parere di tutti, promette al figlio che supererà la sua condizione e avrà una vita meravigliosa, proprio come gli altri bambini. Con una fede incrollabile e una forza fuori dal comune, Esther dedica la sua vita a mantenere questa promessa. Anno dopo anno, affronta sacrifici e battaglie, convinta che l’amore materno e la perseveranza possano cambiare il corso del destino. La sua determinazione non solo aiuta Roland a superare le difficoltà fisiche, ma lo guida anche nella realizzazione dei suoi sogni, tra cui una passione per la musica e una devozione per la cantante Sylvie Vartan, che diventa un simbolo di speranza per lui. Un imperdibile piccolo film, il racconto di un’epica familiare, arguta e nostalgica, che tocca tutti i registri delle emozioni, spaziando dall’ironia, al dramma, alla commedia: è una storia originale e commovente. Il regista canadese Ken Scott esplora con questo film il pianeta ‘famiglia’ nelle sue polivalenti e spiazzanti sfaccettature, costruendo una commedia tragicomica e commovente al tempo stesso, che mescola tristezza e umorismo, concentrandosi in particolare sul ritratto divertente, tenero e travolgente della madre, una donna incredibilmente vitale e fuori dagli schemi.


