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GLI INCREDIBILI 2

di Brad Bird
Pixar Animation Studios – Walt Disney Pictures

 

(Incredibles 2) REGIA: Brad Bird. SCENEGGIATURA: Brad Bird. SCENOGRAFIA: Ralph Eggleston (Formato: Cinemascope/Colore).  MUSICA: Michael Giacchino. PRODUZIONE: Pixar Animation Studios. DISTRIBUZIONE: Walt Disney Pictures. GENERE: Film d’ animazione. ORIGINE: USA. ANNO: 2018.  DURATA: 118’ – JUNIOR CINEMA: Baby – Teens.

 

Ci hanno messo ben quattordici anni i Parr per tornare sul grande schermo. Ricordate? Erano gli Incredibili, la «normale famiglia di supereroi» – padre, madre e tre figli – chiamati a salvare il mondo tra un impegno domestico e un compito in classe. Quando li abbiamo incontrati per la prima volta il presidente americano era ancora George W. Bush, in Italia c’era Ciampi e il mondo non aveva ancora assistito all’esplosione dei cinecomic. Le cose sono molto cambiate da allora, ma ne Gli Incredibili 2 il tempo non sembra passato e noi ritroviamo i protagonisti proprio come li avevamo lasciati. Il problema che affligge i Parr all’inizio del film è lo stesso che tormentava anche gli Avengers: il mondo non vuole più saperne di supereroi, dichiarati illegali perché i danni provocati dalle loro scorribande sono troppo ingenti. Ma c’è qualcuno pronto a riportarli in auge e a finanziare una campagna tesa a recuperare il consenso intorno a loro. Mr. Incredible però è davvero troppo maldestro, così è la moglie Helen, alias Elastic Girl, a essere chiamata come testimonial, mentre Bob resta a casa a fare il “mammo” occupandosi delle crisi adolescenziali di Violetta e di compiti di matematica di Flash. Ma avrà anche il privilegio di assistere alla prima esilarante manifestazione dei superpoteri del piccolo Jack Jack (nella sequenza più divertente del film), molto più dotato e pericoloso del resto della famiglia. Diretto dal talentuosissimo Brad Bird, il film oscilla tra la dimensione fantastica, nella quale si ritrova mamma Parr, messa alla prova da un vero cattivo, l’Ipnotizzaschermi, e quella quotidiana, familiare e realistica, dove il nemico numero uno è la mancanza di riposo lamentata da papà Parr. Ma poi, siccome è l’unione che fa la forza, soprattutto in famiglia, per sconfiggere il male c’è bisogno di tutti, ed ecco gli Incredibili nuovamente riuniti in azione dentro le tute anni Cinquanta disegnate dalla stilista Edna Mode, doppiata da Amanda Lear. Tra le altre voci celebri anche quelle di Bebe Vio, Ambra Angiolini, Isabella Rossellini.

* Raramente nella storia del cinema i sequel non fanno rimpiangere i prototipi. Sfugge a questa logica, ormai da tempo, la gloriosa Pixar. Sì, perché dopo aver continuamente superato se stessa con la saga di “Toy Story”, mette a segno un altro, incredibile “miracolo”, stavolta relativo alla più iconica famiglia di supereroi del grande schermo. È su un fantastico equilibrio tra gesta fantastiche e vita normale che Gli incredibili 2trova il suo centro, che poi – a ben vedere – è il cuore stesso dell’ormai sterminata produzione Pixar: la famiglia. E lo fa sì insistendo sulla flessibilità dei ruoli, ma anche concentrandosi su quanto possa essere al contempo difficoltoso e gioioso essere genitori e figli. Poteri straordinari e straordinarietà delle cose di tutti i giorni (i compiti di matematica per l’irrequieto Dash, il primo appuntamento per la rinata, poi depressa, Violetta), alla fine l’obiettivo è sempre uno per riscoprirsi più uniti che mai: dare il meglio di sé affinché il bene possa trovare sempre le soddisfazioni che merita. Anche a costo di dover fare nottata sui libri di tuo figlio per capire la matematica di oggi. Inutile nasconderlo, la Pixar ha realizzato di nuovo il miglior film di supereroi in circolazione.

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