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THE GREATEST SHOWMAN

di Michael Gracey

The Greatest Showman è il musical che racconta la vita di P.T. Barnum, ovvero l’uomo che ha rivoluzionato l’intrattenimento con l’invenzione del circo moderno. A dirigere il film è Michael Gracey, visual effect artist al debutto dietro la macchina da presa e Hugh Jackman è nei panni dello showman. Al suo fianco Zac Efron, che torna al musical, e la cantante e ballerina Zendaya, oltre ad uno stuolo di bravi attori e caratteristi che rendono questo film un’opera di notevole valore artistico e musicale. Il film, con rapidi passaggi ripercorre la vita di un visionario che dal nulla creò uno spettacolo ipnotico destinato a diventare un successo mondiale, ma non è solo questo. Il regista ne ripercorre con veloci passaggi la vita, mostrando i momenti più significativi della sua evoluzione di uomo e artista, ma ha il grande merito di mettere in risalto gli aspetti umani di quello cui la sua innovativa scelta dette vita. Il film è avvincente, non solo per le componenti spettacolari e le musiche (gli autori sono i due Premi Oscar Justin Paul e Benj Pasek, autori delle musiche di “La La Land”), ma anche per numerosi passaggi cinematografici realizzati con un montaggio da applausi che permettono di raccontare l’essenziale senza lungaggini e tempi morti. Nel cast c’è anche un attore aduso al musical: Zac Efron che veste i panni di Philip, socio di Barnum, un intellettuale che da principio snobba il fenomeno circense. «Philip è ricco e ha raggiunto il successo, ma è incredibilmente insoddisfatto e infelice – spiega Efron – quando incontra Barnum scopre qualcosa di nuovo. Sono cresciuto con i musical, li adoro – rivela – fanno parte del mio dna». La diversità, sia fisica, di etnia o di classe sociale punteggia tutto il film che nello stesso tempo racconta la parabola di un uomo dai mille sogni accecato dal successo. «Non importa se sei attore, insegnate o giornalista, la cosa più difficile è trovare un equilibrio tra la famiglia e il mestiere che ami». L’atmosfera circense richiama in qualche modo il cinema di Federico Fellini: «Abbiamo pensato a lui quando abbiamo girato The Greatest Showman – ricorda Gracey – Fellini è uno più grandi cineasti di tutti i tempi».

* The Greatest Showman affronta un tema di rispetto e tolleranza verso l’accettazione del diverso. Gli artisti che Barnum portò alla ribalta avevano tutti delle particolarità o difetti fisici che li rendevano straordinari. Prima visti come fenomeni da baraccone (e Barnum stesso venne accusato di sfruttare le deformità di alcuni di loro per far soldi) e anche osteggiati da molti, poi vennero apprezzati come dei veri e propri artisti, degni della ribalta dei migliori palcoscenici. Queste persone si nascondevano per la vergogna, anche le loro famiglie li consideravano fonte di imbarazzo. Venivano sfruttati come schiavi. P.T. Barnum li porta alla luce del sole, li tratta da pari. Il messaggio di The Greatest Showman è proprio quello di far capire che non c’è nulla di più bello che essere se stessi. Sotto questo punto di vista il film ha un elevato valore morale, cui si aggiunge una sottolineatura importante del valore della famiglia e dell’amore coniugale, della solidarietà e della riconoscenza. A questi indubbi pregi tematici il film aggiunge una colonna sonora strepitosa con alcune canzoni bellissime e numeri coreografici e acrobatici che ne fanno uno spettacolo di grande fascino.

(The Greatest Showman) REGIA: Michael Gracey. SCENEGGIATURA: Michael Arndt, Jenny Bicks, Bill Condon. INTERPRETI: Hugh Jackman, Michelle Williams, Zac Efron, Zendaya, Rebecca Ferguson, Keala Settle, Paul Sparks, Natasha Liu Bordizzo, Fredric Lehne, Ashley Griffin, Cameron Seely. FOTOGRAFIA: Seamus McGarvey (Formato: Cinemascope/Colore). MUSICA: Benj Pasek, Justin Paul. PRODUZIONE: Chernin Entertainment, Tsg Entertainment, Twentieth Century Fox Film Corporation. DISTRIBUZIONE: Fox. GENERE: Musical. ORIGINE: USA. ANNO: 2017. DURATA: 100’.

 

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