Genere: Drammatico. Origine: Gran Bretagna. Interpreti: Esme CreedMiles, Bodhi Rae Breathnach, James Carcaterra, Daisy Edgar-Jones, Fiona Shaw, Caitriona Balfe, George MacKay, Tom Brooke, Herbert Nordrum, Frank Dillane, Stacy Martin. Distribuzione: Universal Pictures.
di Georgia Oakley
Certe storie si ripetono nella storia del cinema, talvolta mero sfruttamento economico di proprietà intellettuali remunerative. In altri casi però rivedere uno stesso racconto a distanza di qualche decennio diventa interessante perché scorgere un cambiamento nelle opere in questione significa osservare come sia cambiata la società in quello stesso arco di tempo. Nel caso delle trasposizioni di Jane Austen, da cui arriva anche il nuovo Ragione e sentimento – che nel 1811 sarebbe stato l’esordio dell’autrice britannica – significa forse comprendere sempre di più una scrittrice moderna già due secoli fa, in grado di anticipare narrazioni che oggi risultano in linea con i tempi più di ieri. “Ciò che rende speciale la lettura dei classici è che si incontrano persone che, solo in apparenza, non hanno assolutamente nulla a che fare con noi. Vivono in mondi completamente diversi, seguono codici sociali differenti e si esprimono in modi che non concepiremmo mai. Eppure, arriviamo a provare qualcosa per le loro vicende per renderci conto che, sotto la superficie, in realtà ci assomigliano”. Sono le parole di Diana Reid, che ha firmato il copione del nuovo adattamento di “Ragione e sentimento” dalla penna acuta e maestosa di Jane Austen. Dopo la versione di Ang Lee del 1995, questo nuovo adattamento punta su due elementi chiave. Anzitutto il rapporto tra sorelle, Elinor e Marianne. Forte della scrittura della Austen, già così moderna soprattutto nella resa dell’universo femminile, il film valorizza le sue protagoniste libere e fiere, forti e genuine, differenti e complementari tra loro. Accanto a questo, il nuovo Ragione e sentimento brilla, inoltre, per la confezione formale, per la messa in scena in puro stile inglese, tra costumi e ambientazioni. Un aspetto che favorisce l’immersione nel mondo austeniano. Un film incantevole, classico e allo stesso tempo attuale.


