°°Film in programmazione



Cinema Nuova Aurora

REMINDERS OF HIM – LA PARTE MIGLIORE DI TE
di Vanessa Caswill
Genere: Drammatico. Origine: USA. Distribuzione: Universal Pictures. Interpreti: Maika Monroe, Tyriq Withers, Rudy Pankow, Bradley Whitford, Lauren Graham, Jennifer Robertson, Nicholas Duvernay, Hilary Jardine.
Dal romanzo di Colleen Hoover al cinema. La storia di colpa e redenzione nata dalla penna di Colleen Hoover trova ora una nuova forma sul grande schermo. Non tutti i bestseller nascono per diventare film. Reminders of him – La parte migliore di te, invece, fin dalla sua pubblicazione aveva già l’aria di una storia pronta a oltrepassare la pagina. Ma non si tratta in questo film di una semplice trasposizione: questa è una storia che l’autrice ha voluto accompagnare personalmente fino al grande schermo, co-scrivendo la sceneggiatura e producendo il film insieme a Lauren Levine. Al centro della vicenda c’è Kenna Rowan (Maika Monroe), che torna nella sua città dopo cinque anni di carcere per l’incidente che ha causato la morte del suo fidanzato e di cui è stata riconosciuta in qualche modo responsabile. Ha pagato per quell’errore, ma il prezzo più alto è un altro: non ha mai potuto crescere sua figlia, Diem, affidata ai genitori del ragazzo. In una comunità che non ha dimenticato né perdonato, ottenere una seconda possibilità sembra quasi impossibile. L’unico spiraglio arriva da Ledger (Tyriq Withers), migliore amico del ragazzo morto e parte integrante di quella stessa famiglia. È proprio questa posizione a rendere il loro legame così problematico: Ledger conosce quella ferita da vicino, eppure sceglie di guardare Kenna per ciò che è oggi, non solo per ciò che è stata…. Non puoi riscrivere il passato, ma puoi ricominciare. È una frase che racchiude l’intero senso del film: non si tratta di cancellare ciò che è stato, ma di chiedersi se sia ancora possibile essere degni di amore dopo aver sbagliato. Nel racconto non ci sono eroi né antagonisti definitivi. C’è una comunità ferita, una madre che ha sbagliato e una bambina cresciuta dentro una mancanza. Reminders of Him si muove proprio in questa zona incerta, dove il perdono non è automatico e la responsabilità non scompare con il tempo. Il passaggio dalla pagina allo schermo è sempre una trasformazione, ma qui l’ambizione è chiara: preservare la fragilità del romanzo e restituirla attraverso volti, silenzi e sguardi. Più che una storia d’amore, è il racconto di una possibilità: quella di ridefinirsi quando il passato sembra aver già scritto tutto.
venerdì 20 ore 21,15 – Sabato 21 ore 21,15 – Domenica 22 ore 17,30 e 21,15 – Lunedì 23 ore 21,15


CINE CLUB
E nel frattempo (ancora) in Giappone…
Secondo ciclo dedicato al Cinema Giapponese, una cinematografia ricca di grandi talenti che pensiamo debba essere conosciuta più a fondo. Questa volta vogliamo affrontare autori e generi diversi, spaziando dal cinema intimistico e poetico di Yasujiro Ozu, di cui Viaggio a Tokyo è sicuramente il film più noto e rappresentativo; al noir intrigante e potente di Anatomia di un rapimento di Akira Kurosawa, certamente il più conosciuto e premiato dei registi giapponesi, autore di grandi capolavori; a un linguaggio del cinema più complesso e articolato come quello che ci mostra Takeshi Kitano in Hana-bi; per concludere con l’animazione, certamente un genere che per il Giappone ha rappresentato sempre un settore di eccellenza. In questo caso vogliamo offrire, come Evento Speciale, a tutto il pubblico (oltre ai nostri soci) la possibilità di vedere Si alza il vento una delle opere più importanti del maestro dell’animazione Hayao Miyazaki.
VIAGGIO A TOKYO
di Yasujiro Ozu
Interpreti: Chishu Ryu, Chieko Higashiyama, Setsuko Hara, Haruko Sugimura (1953)
Unanimemente considerato il capolavoro del regista, è l’opera in cui Ozu riesce a convogliare tutti i temi portanti della sua filmografia e a contestualizzarli in modo armonioso in un film che resta inimitabile e inarrivabile per la sua capacità di aderire ai ritmi, ai gesti, alle azioni della vita stessa, nella sua più schietta quotidianità. Da una trama semplice ma esemplare, tipica di un apologo morale, Ozu estrae un racconto potenzialmente infinito, come i cicli con cui si ripetono le stagioni. Il contrasto generazionale e il presagio di un cambiamento imminente nel DNA della cultura giapponese (l’occidentalizzazione post-bellica e il distacco dai valori millenari della tradizione) è analizzato attraverso un fatto apparentemente ordinario: il viaggio di una coppia di anziani a Tokyo per visitare i propri figli.
*Il film è presentato in versione originale con sottotitoli in italiano.
Yasujiro Ozu
Yasujiro Ozu (1903–1963) è stato un influente regista e sceneggiatore giapponese, considerato uno dei maestri del cinema mondiale. Noto per uno stile sobrio e contemplativo, ha esplorato temi familiari come il rapporto genitori-figli, la modernizzazione e la transitorietà della vita. Viaggio a Tokyo (1953) e Tarda primavera (1949) sono i suoi due film più rappresentativi e apprezzati, che lo hanno fatto conoscere a livello mondiale. Dal punto di vista espressivo Ozu è famoso per il “tatami shot”, che consiste nell’uso di inquadrature frontali e statiche, con la macchina da presa posizionata a bassa altezza e un uso espressivo del silenzio. Ha lavorato spesso con attori ricorrenti come Chishu Ryu e Setsuko Hara. Ha realizzato molti film mantenendo sempre un livello artistico di notevole efficacia e sviluppando espressioni visive nuove ed efficaci. I suoi ultimi film a colori, per esempio, come Buon giorno(1959) e Il gusto del sakè (1962), sono tra le sue opere più celebrate, mostrando la sua capacità di rendere universali le storie intime del Giappone e influenzando registi contemporanei come Wim Wenders.
Per me Ozu è il regista che ha saputo elevare il cinema, la forma d’arte del ventesimo secolo, alla sua massima bellezza. Una bellezza che non può essere imitata né riprodotta (Wim Wenders)
CINE CLUB Giovedì 19 ore 21,15



