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PINOCCHIO

di Matteo Garrone

 

(Pinocchio) REGIA: Matteo Garrone. SCENEGGIATURA: Matteo Garrone. INTERPRETI: Roberto Benigni, Federico Ielapi, Marine Vacth, Gigi Proietti, Rocco Papaleo, Massimo Ceccherini, Alida Calabria, Alessio Di Domenicantonio, Maria Pia Timo, Davide Marotta, Paolo Graziosi, Gianfranco Gallo. FOTOGRAFIA: Nicolaj Bruel (Formato: Cinemascope /Colore).  MONTAGGIO: Marco Spoletini. PRODUZIONE: Archimede con Rai Cinema e Le Pacte, in associazione con Recorded Picture Company in associazione con Leone Film Group. DISTRIBUZIONE: 01 Distribution. GENERE: Fantasy. ORIGINE: Italia. ANNO: 2019.  DURATA: 100’. –  JUNIOR CINEMA: Baby – Teens

 

Pinocchio, il film diretto da Matteo Garrone, con Roberto Benigni nei panni di Geppetto, è una nuova versione cinematografica della celebre fiaba di Collodi. I personaggi e le creature fantastiche del film sono realizzati all’insegna di uno straordinario realismo, combinando trucco prostetico ed effetti digitali grazie al talento del due volte premio Oscar per il Miglior Trucco Mark Coulier e di Rachael Penfold. Nel cast del film il giovane Federico Ielapi nei panni di Pinocchio e Gigi Proietti come Mangiafuoco. Rocco Papaleo e Massimo Ceccherini interpretano, invece, il Gatto e la Volpe, la coppia truffaldina che deruba l’ingenuo burattino. Pinocchio è l’adattamento del romanzo per ragazzi “Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino” di Carlo Collodi, pseudonimo del giornalista toscano Carlo Lorenzini. Sceneggiato dallo stesso Garrone, il nuovo film su Pinocchio segue di un anno e mezzo circa “Dogman”, ma albergava da anni nella mente del regista, che a tal proposito ha dichiarato: “Girare finalmente Pinocchio e dirigere Roberto Benigni sono due sogni che si avverano in un solo film. Con il burattino di Collodi ci inseguiamo da quando, bambino, disegnavo i miei primi storyboard. Poi, negli anni, ho sempre sentito in quella storia qualcosa di familiare. Come se il mondo di Pinocchio fosse penetrato nel mio immaginario, tanto che in molti hanno ritrovato nei miei film tracce delle sue Avventure”. Questa nuova versione cinematografica di Pinocchio è molto fedele alla favola di Collodi, dalla quale prende in prestito anche personaggi “minori” (fra cui Lumaca, Civetta e Corvo), e trae ispirazione anche dallo sceneggiato di Comencini. Per il ruolo del giovane protagonista di legno, il regista ha scelto Federico Ielapi, che, nonostante la giovanissima età, ha già recitato in  altri film. A trasformarlo nel burattino non sono stati prodigiosi effetti speciali ma un eccezionale “make up” fatto da Mark Coulier. Il regista e produttore Matteo Garrone, parlando della realizzazione dei personaggi, ha affermato: “Sono molto felice di aver avuto modo di collaborare con un grande artista come Mark Coulier, già impegnato nella realizzazione dei personaggi di Harry Potter e vincitore di due premi Oscar. Sapevamo di non voler ricorrere a tecniche digitali nella creazione dei personaggi di Pinocchio, e per questo motivo ci siamo affidati a Mark, che è riuscito a restituire la magia e insieme il realismo delle creature immaginate da Collodi, sorprendendoci e trasportandoci in un’atmosfera fiabesca. Speriamo che quello stesso stupore arrivi al pubblico, e soprattutto agli spettatori più piccoli”.

* Benché destinato ai bambini, “Le avventure di Pinocchio” ha avuto una serie letture piuttosto complesse. Secondo alcuni si tratta semplicemente di un’allegoria della società moderna, caotica e corrotta. Quando uscì, il romanzo di Collodi non fu accolto entusiasticamente. Nel corso degli anni (e dei secoli), la storia del burattino che diventa bambino fu però rivalutata e tradotta in moltissime lingue, tanto che è impossibile dire quante copie de “Le avventure di Pinocchio” siano state vendute dalla prima apparizione nelle librerie a oggi. Piena di personaggi e movimentata com’è, la storia di Pinocchio ha sedotto diversi registi e il cinema se ne è impadronito più volte in modi e diversi e con diverse interpretazioni e sensibilità. Garrone si aggiunge alla lista con la sua personale originalità regalandoci un Pinocchio ricco di grandi interpreti.

 

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