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PAPA FRANCESCO – UN UOMO DI PAROLA

di Wim Wenders

(Pope Francis: A Man of His Word) REGIA: Wim Wenders. SCENEGGIATURA: Wim Wenders, David Rosier. FOTOGRAFIA: Lisa Rinzler (Formato: Panoramico/Colore).  MUSICA: Laurent Petitgand. PRODUZIONE: Célestes Images, Centro Televisivo Vaticano, Solares, Pts Art’s Factory, Neue Road Movies, Fondazione Solares Suisse, Decia Films. DISTRIBUZIONE: Universal. GENERE: Documentario. ORIGINE: Italia. ANNO: 2018.  DURATA: 100’.

Papa Francesco – Un uomo di parolavuole essere un viaggio personale in compagnia di Papa Francesco, più che un documentario biografico relativo alla sua figura. Il film si basa visivamente e narrativamente sull’interazione del pubblico faccia a faccia con il Papa, instaurando un dialogo tra lui e, letteralmente, con il mondo. Disponibile nel rispondere alle domande di persone provenienti da qualunque background, Papa Francesco risponde a contadini, lavoratori, rifugiati, bambini ed anziani, detenuti, a coloro che vivono nelle favelas e nei campi per i rifugiati affacciati sul Mediterraneo. Tutte queste voci e facce, come una vera e propria “Sinfonia di domande”, sono uno spaccato di umanità che partecipa ad una conversazione con Papa Francesco. Il film, allo stesso tempo, mostra il Papa nel corso dei suoi numerosi viaggi per il mondo, con immagini che lo riprendono mentre parla alle Nazioni Unite, affrontando il Congresso degli Stati Uniti, mentre si unisce al lutto per tutte le vittime a Ground Zero e presso lo Yad Vashem, il monumento in memoria dell’Olocausto. Lo vediamo viaggiare in Terra Santa (Palestina ed Israele) così come in Africa, Sud America ed Asia. Per tutto il film, Papa Francesco condivide la sua visione della Chiesa e la sua profonda preoccupazione per la situazione dei poveri, il suo coinvolgimento nelle tematiche ambientali e di giustizia sociale, alcune questioni di livello globale e la sua invocazione di pace nelle aree di conflitti politici e tra diversi mondi religiosi. Nel film viene richiamata anche la figura di San Francesco, alla quale si ricollega la scelta del nome del Papa, attraverso resoconti dei momenti leggendari nella vita privata del Santo. In un’epoca di profonda sfiducia nella politica e nel potere, nel momento in cui bugie e corruzione sono all’ordine del giorno, Papa Francesco – Un uomo di parolamostra un uomo che vive esattamente nel modo che predica e che si è guadagnato la fiducia del popolo di tutte le fedi, tradizioni e culture del mondo.

* “In un’epoca di profonda sfiducia nei confronti dei politici e delle persone al potere che non possono più rappresentare quello che rappresentano, quando le bugie, la corruzione e le notizie false sono all’ordine del giorno, il film mostra un uomo umile e coraggioso, che mette in pratica ciò che predica, conquistando così la fiducia delle persone in tutto il mondo, di tutti i background religiosi, culturali e sociali. Ecco perché penso che questo non sia solo un film per i cattolici o i cristiani, ma per l’umanità intera». Così Wim Wenders spiega il senso di Pope Francis – A Man of His Word (Papa Francesco – Un uomo di parola), presentato fuori concorso a Cannes: non un documentario biografico su Papa Francesco, ma un viaggio insieme al Pontefice, guidato dalle sue idee, le sue parole, il suo messaggio su temi cruciali per l’umanità come la povertà, il lavoro, la dignità, la sofferenza, la guerra, le migrazioni, il bisogno di una nuova fratellanza, la necessità di proteggere e rispettare la Madre Terra. Ho ideato il film sia dal punto di vista visivo che narrativo – ha raccontato il regista tedesco, che non compare sullo schermo ma si limita a narrare fuori campo – nella speranza di coinvolgere il pubblico in una sorta di incontro con il Papa, stabilendo un dialogo tra lui e il mondo. Quel mondo che Francesco attraversa per dialogare con potenti leader, ma soprattutto con la gente comune, contadini e lavoratori, rifugiati, bambini e anziani, detenuti e persone che vivono nelle baraccopoli. Credo che il mio cinema possa avere degli elementi in comune con le parole del Papa, parole che sento molto vicine al mio cuore, che dicono cose semplici ma al tempo stesso profonde, capaci di toccare l’anima delle persone.”

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