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OGNI TUO RESPIRO

di Andy Serkis

L’avventuroso e carismatico Robin Cavendish ha tutta la vita davanti quando si ritrova paralizzato a causa della poliomielite che contrae mentre è in Africa. Contro il parere di tutti, sua moglie Diana lo fa dimettere dall’ospedale e lo porta a casa dove la sua dedizione e la sua intelligente determinazione trascendono la disabilità. Insieme, si rifiutano di diventare prigionieri della sofferenza di Robin e incantano gli altri con il loro umorismo, il loro coraggio e la loro sete di vita. Una commovente celebrazione del coraggio e delle possibilità dell’essere umano che scalda il cuore, una storia d’amore che insegna a vivere ogni respiro come se fosse l’ultimo. “Onora il padre”. E’ la sintesi di questo straordinario film, fortemente voluto e poi prodotto da Jonathan Cavendish per raccontare al pubblico la storia, incredibile, dei suoi genitori. Perché il padre Robin è stato, suo malgrado, un pioniere, grazie anche alla complicità della moglie Diana. Sembra un romanzo e, invece, è pura realtà. E se già questa storia è, di per sé, commovente, l’interpretazione straordinaria di Andrew Garfield, la rende speciale. Quasi due ore nelle quali si esprime solo con le espressioni del viso, una prova che per tanti sarebbe stata impossibile da sostenere. Non per il giovane «Uomo Ragno» che conferma di possedere un talento fuori dal comune. Così come convincente è Claire Foy nel rappresentare i sentimenti che hanno attraversato la vita di Diana. Ci sono persone che sono in grado di tollerare bene l’immobilità, la mancanza di autonomia, la noia che consuma. Robin Cavendish non era così, ed ebbe bisogno della sua Diana; invitata da sanitari, familiari e amici a “lasciare andare” il marito e rifarsi una vita, la giovane donna non volle saperne. La vita la voleva trascorrere con Robin e fu questo amore a dare a lui non solo il coraggio di affrontare le difficoltà, ma anche l’inventiva nella ricerca di soluzioni per potersi garantire la mobilità e alcune funzioni essenziali e, inoltre, la determinazione a migliorare, oltre alla propria, l’esistenza di migliaia di persone paralizzate dalla polio e da altre affezioni. Alcune scelte registiche e la grande prova degli interpreti sono sufficienti a fare di Ogni tuo respiro un film godibile oltre che toccante e apprezzabile nelle sue intenzioni.

* E’ una storia vera quella che racconta Andy Serkis nel suo primo lungometraggio che arriva in sala e il regista la rispetta, girando un film che ha il pregio di evitare le trappole del melodramma con protagonista un malato grave. Ritratto di un’Inghilterra piacevolmente eccentrica, dove gli amici sono affettuosi e si può essere felici nonostante l’immobilità, il diario dei 36 anni di malattia di Robin Cavendish avvince e commuove.

(Breathe) REGIA: Andy Serkis. SCENEGGIATURA: William Nicholson. INTERPRETI: Andrew Garfield, Claire Foy, Hugh Bonneville, Tom Hollander, Stephen Mangan, Diana Rigg, Dean-Charles Chapman. FOTOGRAFIA: Robert Richardson (Formato: Cinemascope/Colore). MUSICA: Nitin Sawhney. PRODUZIONE: Imaginarium Productions. DISTRIBUZIONE: BIM. GENERE: Drammatico. ORIGINE: Gran Bretagna. ANNO: 2017. DURATA: 104’.

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