
La tragica notte di Assisi
di Raffaello Pacini – 1960

Produttore Colin Campbel
SELIG (USA) 1912
Dati tecnici – Credit e cast
Regista: Raffaello Pacini; Origine: Italiana ; Genere: Agiografico (Vistavision) — Produz.: Chiara Film anno:1961; Soggetto: G. Pucci, A. Maroni ; Fotografia: G. Pucci
; Musiche : C. Innocenzi — Distribuzione: Indipendenti Regionali
Raffaello Pacini _ Raffaello Pacini è conosciuto come sceneggiatore e regista. È celebre per aver partecipato a La tragica notte di Assisi (1961), Lorenzaccio (1951) e La battaglia di Maratona (1959).
Cast artistico
Interpreti.:
Antonio Pierfederici è nato il 18 marzo 1919. Luogo di nascita: Italia. È conosciuto come attore. È celebre per aver partecipato a Romeo e Giulietta (1968), Vanina Vanini (1961) e Gli ultimi giorni di Pompei (1950). Morì il 6 gennaio 1999. Luogo di morte: Roma, Italia.
Evi Maltagliati, Evi Maltagliati è nata l’11 luglio 1908. Luogo di nascita: Firenze, Italia. È conosciuta come attrice. È celebre per aver partecipato a Comma 22 (1970), I Buddenbrook (1971) e I promessi sposi (1941). È stata sposata con Eugenio Cappabianca. Morì il 27 aprile 1986. Luogo di morte: Roma, Italia.
Carlo Giustini è nato il 4 maggio 1923. Luogo di nascita: Italia. È conosciuto come attore. È celebre per aver partecipato a Gli evasi di Fort Denison (1959), Il mistero dei tre continenti (1960) e Ombre bianche (1960). Morì il 26 ottobre 2005. Luogo di morte: Roma, Italia.

Contenuto
Assisi 1212. Chiara, della nobile famiglia degli Scifi, sente la vocazione alla povertà e benché promessa sposa a Lorenzo, malgrado il contrario della madre Ortolana e dello zio Monaldo, decide di seguire l’esempio di Francesco e fonda con lui l’Ordine delle Clarisse. Chiara vive con le suore in estrema povertà e vivendo di elemosina; quando il Vescovo di Assisi decide che Francesco non debba frequentare il convento, ella, pur sottomettendosi alla volontà della Chiesa, ne soffre crudelmente. Ortolana e Monaldo, sono ormai convinti della vocazione di Chiara, il cui esempio è seguito dalla sorella Agnese, e successivamente anche la madre entra nel convento della figlia; Monaldo rimane solo, ma quando le truppe saracene, inviate dall’imperatore Federico II di Svevia, pronte a espugnare Assisi, egli impugna nuovamente la spada. Un gruppo di soldati, guidati da un traditore, assale il convento, ma gli uomini della città si battono per difendere le inermi suore. Monaldo viene ferito mortalmente; e prima di morire ha la gioia di vedere i nemici ricacciati da Assisi, proprio grazie all’intervento della nipote Chiara che si mostra all’uscio di san Damiano con in mano l’ostensorio con il Santissimo Sacramento, mettendo in fuga le truppe saracene.
Fonte Cathopedia.org
Nota metodologica
Le recensioni d’epoca su La tragica notte di Assisi sono pochissime e difficili da reperire, perché il film ebbe una distribuzione regionale molto limitata e quasi nessuna copertura dalla grande stampa nazionale. Tuttavia, alcune tracce sopravvivono in archivi cattolici e in sintetiche note critiche successive che citano giudizi coevi. I Giudizi , solo di documenti locali evidenziano:
- Film considerato edificante, con forte intento catechetico.
Apprezzata la fedeltà agiografica alla vita di Chiara e Francesco.
Messo in rilievo il tono morale e devozionale, tipico delle produzioni Chiara Film.
Criticata la povertà dei mezzi e la messa in scena teatrale, ritenuta già nel 1960 un po’ antiquata.
Segnalazioni Cinematografiche – Periodico settimanale
Direttore Resp.: Albino Galletto – Aut. Tribunale di Roma N. 5342 Anno 27 – N. XLVIII/25 19 Dicembre 1960
Sped. in abbon. post. – Gruppo II
LA TRAGICA NOTTE DI ASSISI Tr
Origine: Italiana ■—- Genere: Agiografico (Vistavision) — Produz.: Chiara Film — Regìa: Raffaello Pacini — Interpr.: Leda Negroni, A. Pierfederici, Evi Maltagliati, Carlo Giustini — Sogg.: G. Pucci, A. Maroni — Fot.: G. Pucci — Mus.: C. Innocenzi — Distrib.: Indipendenti Regionali.
Soggetto. — Assisi 1219. Chiara, della nobile famiglia degli Scifi, sente la vocazione alla povertà e benché promessa sposa a Lorenzo, malgrado il contrario parere della madre Ortolana e dello zio Monaldo, decide di seguire le orme del Ffaverello; per lei Francesco fonda un ordine religioso femminile. Divenuta Superiora, Chiara vive con le suore in estrema povertà, chiedendo l’elemosina; quando il Vescovo di Assisi decide che Francesco non debba frequentare il convento, ella, pur sottomettendosi alla volontà della Chiesa, ne soffre crudelmente. Ortolana e Monaldo sono ormai convinti della vocazione di Chiara, il cui esempio è stato seguito dalla sorella Agnese, e un giorno anche la madre entra nel convento delia figlia; Monaldo rimane solo e allorquando le truppe saracene assediano Assisi per conto dell’imperatore, egli impugna nuovamente la spada. Un gruppo di soldati, guidati da un traditore, assale il convento, ma gli uomini della città si battono per difendere le inermi suore. Monaldo viene ferito mortalmente; e prima di morire ha la gioia di vedere i nemici ricacciati da Chiara, che li fronteggia tenendo l’Ostensorio col Santissimo Sacramento.
Il soggetto trae lo spunto da ottime intenzioni, cui non sempre corrisponde un’adeguata realizzazione; a tratti debole la regìa e alquanto sfocata lo recitazione.
Giudizio morale. — Il lavoro è positivo. Tuttavia qualche particolare meno opportuno (la brevissima scena dei saraceni nello taverna) o non molto chiaro (la suora e il fabbro) impongono leggere riserve. Per tutti con riserva.!

Visto di Censura
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