In ACECToscana

Francesco d’Assisi e i suoi fratelli
di Bernard Génin

Francesco, di Renaud Fély e Arnaud Louvet. Con Elio Germano, Jérémie Rénier, Yannick Renier, Olivier Gourmet, Eric Caravaca, Alba Rohrwacher.

Dopo la vita di Antonio da Padova – fantasticata da João Pedro Rodrigues ne L’ornitologo – è la vita di un altro santo (Francesco d’Assisi) che ci viene presentata qui. Nel suo meraviglioso Undici fiori, Rossellini scelse il tono ingenuo e umoristico di una favola poetica. Nel 1961, Michael Curtiz non diede il meglio di sé nella sua versione hollywoodiana. La versione di Franco Zeffirelli del 1971 avvicinò l’ordine francescano alle comunità post-hippie (Francesco e la Via del Sole).

 

L’approccio di Renaud Fély e Arnaud Louvet è innovativo. Il cliché dell’uomo che parlava con gli uccelli viene abbandonato fin dalla prima inquadratura. Il resto del film non si concentra su Francesco in persona, ma esplora la sua figura attraverso i suoi confratelli, ognuno dei quali ha un capitolo dedicato. Tra questi c’è Elia da Cortona (Jérémie Rénier), uno dei primi a opporsi fraternamente al Santo. Il tema centrale è il conflitto scoppiato all’interno dell’ordine francescano. Il suo fondatore propugnava un’interpretazione radicale dei Vangeli, mentre Elia favoriva un compromesso con Roma. Sarebbe facile tracciare parallelismi con i fondamentalisti odierni, ma il film ci mostra chiaramente che Francesco era l’opposto di un fanatico. Soprattutto, il film esplora la difficoltà di convivere con una figura così assoluta, per quanto mite e umanista. E il merito di questo bellissimo film, per quanto leggermente romantico, è quello di contribuire a ristabilire una verità storica distorta da narrazioni agiografiche.

Bernard Génin

Inizia a digitare e premi Enter per effettuare una ricerca